Meteo a 7 giorni: week-end un po’ instabile, intanto l’inverno prepara…
...Il colpaccio nel corso della prossima settimana su vaste zone d'Europa, forse anche d'Italia.
Nonostante diverse titubanze da parte dei modelli, l’ultima parte dell’inverno per l’Europa non dovrebbe trascorrere placida e tranquilla.
I movimenti delle masse d’aria fredda in discesa dal Polo proveranno a conquistare il Continente e, se non interverranno opposizioni, potrebbero determinare conseguenze anche pesanti sia durante l’ultima del mese che soprattutto nei primi giorni del mese di marzo.
Andiamo però con ordine: l’Italia sta già uscendo da una fase di freddo abbastanza intensa; da ovest sta infatti affluendo aria più mite ed in parte umida che determinerà annuvolamenti irregolari tra venerdì e il fine settimana.
Una blanda circolazione depressionaria finirà per scavarsi nella giornata di domenica, richiamando anche aria un po’ più fredda che potrà determinare anche qualche debole nevicata sui rilievi alpini e appenninici
centrale e settentrionali e modeste piogge tra nord, centro ed isole maggiori.
Lunedì le precipitazioni diverranno sporadiche, mentre potrebbe acquistare gradualmente importanza la massa d’aria fredda presente sull’est del Continente, che entro mercoledì potrebbe favorire un consistente calo termico e portare nevicate a quote basse lungo il medio e basso Adriatico, oltre che su tutte le zone interne appenniniche.
Tale evoluzione è ancora circondata da molta incertezza, ma l’idea è che possa risultare solo un assaggio di quanto si prepara per la fine del mese e l’inizio di marzo.
Cosa disturba questo progetto?
Dinamiche fredde troppo alte di latitudine, un singolare ed inatteso rialzo pressorio tra Mediterraneo e centro Europa senza sganciamento verso il Polo e la mancanza di una vera spinta anti-zonale convinta, particolari negativi che però potrebbero essere superati da indici nettamente favorevoli ad evoluzioni ben più perturbate di quanto mostrato ufficialmente.
SINTESI PREVISIONALE sino a giovedì 22 FEBBRAIO:
venerdì 16 febbraio: un po’ di nuvolaglia irregolare di tipo medio-basso a ridosso delle zone tirreniche e sulla Liguria, in sfondamento sulla Valpadana, passaggi nuvolosi medio alti sulle Alpi e sulle restanti regioni del centro, più sole sul basso Adriatico e lo Jonio. Temperature in aumento.
sabato 17 febbraio: nuvolaglia e un po’ di pioggia su Liguria, Toscana, regioni di nord-ovest, modeste spruzzate di neve sui monti oltre i 900-1000m circa, al nord-est e sul resto del centro parzialmente nuvoloso, almeno in parte soleggiato altrove. Verso sera miglioramento temporaneo al nord, nubi e piogge si localizzeranno su Toscana, Umbria e Marche. Ulteriore lieve rialzo termico, specie nei valori minimi.
domenica 18 febbraio: al nord ovest, sulla Sardegna e sulla Toscana molte nubi con brevi piogge o piovaschi, limite della neve tra 700 e 1200m. Irregolarmente nuvoloso sul resto del nord e del centro ma solo piogge sporadiche. In giornata peggioramento sulla Sicilia con qualche pioggia. Lieve calo delle temperature massime.
lunedì 19 febbraio: nuvolosità irregolare su tutto il Paese con locali precipitazioni sulle zone interne del centro e sulle Isole Maggiori, tendenza ad attenuazione dei fenomeni. Temperature quasi stazionarie.
Da martedì 20 a giovedì 22 febbraio: evoluzione molto incerta ma con possibile diminuzione delle temperature, specie in Adriatico, associato a nevicate a quote basse tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Lucania. Asciutto altrove ma con nuvolaglia sparsa.
Autore : Alessio Grosso