METEO A 7 GIORNI: primavera CONCLAMATA con BEFFA pasquale?
Bel tempo e clima mite sull'Italia (tranne qualche disturbo) fino alla giornata di venerdì. A seguire risulta ancora probabile un cambiamento del tempo ad opera di correnti più fredde in arrivo sulla nostra Penisola.

La Settimana Santa ha fatto il suo esordio con un clima decisamente primaverile sulla nostra Penisola.
Un’alta pressione delle Azzorre molto gonfia e appoggiata sulla Penisola Iberica a fare da controaltare ad una vasta depressione fredda situata sull’Europa nord-orientale. Questa congiuntura barica sta determinando (e determinerà ancora per i prossimi 4 giorni) la presenza di correnti nord-occidentali miti sulla nostra Penisola.
Si tratta di correnti inizialmente molto umide, ma che a contatto con le Alpi rilasciano gran parte della loro umidità sottoforma di precipitazioni. Sui nostri versanti, di conseguenza, la massa d’aria giunge più secca e non consente la creazione di fenomeni particolari (a parte qualche debole pioggia sul basso Tirreno).
Una situazione primaverile a tutti gli effetti, con tempo abbastanza buono e temperature superiori alle medie del periodo, specie nelle zone soggette a venti di caduta.
Questa situazione abbastanza idilliaca dovrebbe durare almeno fino alla giornata di venerdì 3 aprile. In questo frangente temporale le incertezze modellistiche sono poche e di conseguenza la previsione gode di buona affidabilità.
I problemi previsionali affiorano proprio nel fine settimana di Pasqua, quando lo scacchiere barico sul Continente potrebbe subire una modifica. L’alta pressione punterà verso nord, in direzione delle Isole Britanniche e sulla nostra Penisola si faranno strada correnti più fredde ed instabili di matrice settentrionale. Servirà ancora qualche giorno prima di capire il reale obbiettivo della massa fredda, tuttavia un cambiamento del tempo sul Mare Nostrum sembra attualmente probabile (prima cartina in alto a sinistra).
La giornata di Pasqua, di conseguenza, potrebbe essere più fredda ed instabile su molte regioni italiane, specie al centro-sud.

E Pasquetta? La figura instabile punterà prima in direzione delle regioni meridionali, per slittare definitivamente sulla Grecia nel corso della giornata in parola.
Tutto ciò comporterà un miglioramento del tempo al nord, sull’alto/medio Tirreno e sulla Sardegna.
Lungo il versante adriatico e al meridione il tempo resterà invece un po’ instabile e più freddo, stante l’arrivo di correnti settentrionali dall’Europa nord-orientale (seconda figura a lato).
Se non vi basta e volete allungare lo sguardo verso il lungo termine, vi invitiamo a leggere la rubrica "Fantameteo"; per il momento, ecco la linea di tendenza del tempo fino alla giornata di lunedì 6 aprile.
Da martedì 31 marzo fino a venerdì 3 aprile avremo condizioni abbastanza buone in Italia. Nubi sparse interesseranno le Alpi e il basso Tirreno, ma con scarsi fenomeni. Clima sempre molto mite e ventilato.
Sabato 4 aprile peggiora al nord e al centro con precipitazioni a prevalente carattere di rovescio oi temporale, neve sulle Alpi, al meridione ancora nessuna novità di rilievo.
Domenica 5 aprile instabile su gran parte d’Italia, specie al centro-sud, con piogge, rovesci e quota neve in calo in Appennino, ventoso ovunque.
Lunedì 6 aprile: bello al nord, Sardegna e Tirreno, ancora instabile e più freddo in Adriatico e al sud con qualche precipitazione in via di attenuazione.
Autore : Paolo Bonino
