Meteo a 7 giorni: Pasqua e Pasquetta salve, poi nuove piogge al nord e su parte del centro
Buone notizie per Pasqua e Pasquetta, ma le prospettive restano instabili specie al nord e al centro.
Correnti atlantiche alla riscossa sul bacino del Mediterraneo e in Italia. L’ultimo saluto alle correnti fredde settentrionali che ormai sono state pienamente sostituite dall’aria umida oceanica.
Le perturbazioni per il momento scorrono a nord delle Alpi lambendo solo l’arco alpino, ma nei prossimi giorni anche le regioni settentrionali e centrali verranno prese dal loro abbraccio piovoso.
Già nella giornata di domani (giovedì 29 marzo) alcune precipitazioni si faranno vedere su diverse zone del settentrione e le zone interne del centro sotto l’egida di correnti sud-occidentali miti e umide.
Il cambiamento vero e proprio interesserà il nord e gran parte del centro tra le giornate di venerdì 30 (di cui vediamo la prima mappa) e sabato 31 marzo.
In questo frangente il nord, le regioni tirreniche, interne e la Sardegna occidentale saranno interessate da piogge e temporali di discreta fattura. Sulle Alpi torneranno ovviamente le nevicate sopra i 1200-1400 metri in media.
Qualche rovescio raggiungerà la Campania e i settori più a nord della Calabria nella giornata di sabato, mentre sul restante meridione e in Sicilia i fenomeni saranno scarsi, come lungo le regioni del versante adriatico.
Tra le giornate di Pasqua e Pasquetta (seconda mappa) l’Italia si troverà in un intervallo tra due perturbazioni: ad oriente il corpo nuvoloso in allontanamento mentre ad occidente già si scorgerà il nuovo elemento perturbato che inizierà ad agire al nord a partire da martedi 3 aprile.
Un intervallo soleggiato e mite che garantirà tempo discreto sull’Italia per entrambe le giornate, dopo gli ultimi rovesci che nella prima mattinata di Pasqua interesseranno ancora le zone interne centro-meridionali.
Detto, fatto. Tra martedi 3 e mercoledi 4 aprile (seconda mappa) la situazione evolverà verso un nuovo cambiamento che inizierà a manifestarsi sul settore di nord-ovest, ma in estensione a gran parte delle regioni centro-settentrionali nella giornata di mercoledi 4 aprile.
Tornerà la pioggia e la neve sulle Alpi a quote di media montagna; il meridione potrebbe restare ai margini dei fenomeni ed essere interessato da correnti molto miti di provenienza nord africana.
Se volete delucidazioni sul tempo a lungo termine leggete la rubrica "Fantameteo"; per il momento ecco la linea di tendenza del tempo fino a mercoledi 4 aprile.
Giovedì 29 marzo: tempo un po’ instabile al nord e nelle zone interne del centro con rischio di piovaschi sparsi alternati a pause. Bello al sud e sulle Isole con clima molto mite. Neve sulle Alpi sopra i 1400-1600 metri.
Venerdì 30 e sabato 31 marzo: saranno due giornate molto instabili per il nord e gran parte delle regioni centrali (ad eccezione della Sardegna orientale e le coste del medio Adriatico) con piogge anche intense e temporali. Qualche rovescio arriverà anche sulla Campania nella giornata di sabato, mentre sul restante meridione tempo asciutto e mite.
Domenica 1 aprile (PASQUA): ultimi rovesci al mattino su estremo nord-est e zone interne centro-meridionali, ma in rapida attenuazione, soleggiato altrove. Ventoso e mite ovunque.
Lunedi 2 aprile (PASQUETTA); bel tempo ovunque al mattino. Nubi in aumento nel pomeriggio al nord e sull’alto Tirreno senza piogge, invariato altrove. Mite ovunque.
Tra martedi 3 e mercoledi 4 aprile: nuovo peggioramento al nord e poi anche al centro ad iniziare dal Tirreno con altre piogge, persistenza di tempo mite e asciutto al sud.
Autore : Paolo Bonino