METEO A 7 GIORNI: parola d’ordine: PIOGGIA
Settimana caratterizzata dal via-vai di perturbazioni atlantiche, mosse da una profonda depressione presente sull'Europa occidentale. Purtroppo c'è ancora il rischio di piogge intense, specie al nord e sul Tirreno.

Siamo reduci da una settimana difficile dal punto di vista atmosferico…e non è ancora finita. Nelle prossime ore il meridione d’Italia sarà alle prese con un autencico ciclone mediterraneo, che tenderà per fortuna ad attenuare la sua forza spostandosi verso levante.
Il fine settimana porterà per fortuna un po’ di sole su alcune regioni italiane (qui tutti i dettagli: https://www.meteolive.it/news/Week-end/4/meteo-fine-settimana-un-po-di-sole-ma-la-pioggia-sar-sempre-in-agguato/47922/), ma più che un intervallo soleggiato di tratterà di una tregua armata, in attesa di altra pioggia.
Siamo a novembre, mese solitamente perturbato per la nostra Penisola. Di conseguenza non ci sarebbe nulla di strano nel vedere le nostre città screziate da piogge o temporali in questo periodo. Di anomalo c’è il trend instabile/perturbato, che a fasi alterne continua a tormentarci da molti mesi…trend che ha trasformato l’estate in un via-vai di fronti atlantici, come se abitassimo in Scozia.
La situazione per la prossima settimana non migliorerà dal punto di vista atmosferico. In sostanza, la nostra Penisola sarà ancora meta di sistemi frontali più o meno intensi, guidati da una profonda depressione centrata in sede inglese.
Le schiarite del week-end saranno effimere e già domenica pomeriggio il settore di nord-ovest e la Sardegna saranno già in odore di pioggia.
La previsione per la giornata di lunedì 10 novembre (prima cartina sopra) contempla una nuova fase perturbata con piogge anche intense che colpiranno in modo particolare il nord Italia, le regioni dell’alto/medio Tirreno e in misura minore la Sardegna. Le altre zone resteranno in attesa, ma martedì 11 vi sarà l’avanzata dei fenomeni verso levante, con un generale interessamento italico.
Ecco la profonda depressione sopra citata, che come un instancabile motore sparerà ulteriori corpi nuvolosi verso l’Italia, alternati ad effimere pause. Mercoledì 12, molto probabilmente, un secondo elemento perturbato tamponerà praticamente quello che l’ha preceduto, crendo le condizioni per piogge estese su gran parte dello Stivale.
Una relativa pausa potrebbe presentarsi tra le giornate di giovedì e la prima parte di venerdì, poi altre perturbazioni faranno il loro ingresso sul Mediterraneo e l’Italia, aggravando ulteriormente il quadro previsionale successivo.
Insomma, prepariamoci a vivere una settimana umida, piovosa, ventosa, ma non fredda. Il freddo non albergherà in Italia proprio a causa della matrice occidentale o meridionale delle correnti, che come sappiamo risulta essere molto mite.
Ecco la linea di tendenza del tempo fino alla giornata di venerdì 14 novembre.
Sabato 8 novembre: ancora rovesci sul Friuli, parte del centro e le estreme regioni meridionali, specie i settori ionici, ma con fenomeni in via di attenuazione. Bello al nord-ovest e sulla Sardegna.
Domenica 9 novembre: ampie schiarite ovunque al mattino, poi peggiora al nord-ovest, Alpi e Sardegna nel pomeriggio, quando arriveranno le prime piogge. Molto mite ovunque e rotazione delle correnti a Scirocco.
Lunedì 10 novembre: maltempo al nord, medio/alto Tirreno e Sardegna con piogge, rovesci e temporali localmente intensi. Le altre regioni resteranno ancora in attesa con un cielo parzialmente nuvoloso, ma senza piogge. Non farà freddo.
Martedì 11 e mercoledì 12 novembre: piogge sparse e rovesci su tutta l’Italia, più probabili al nord e lungo il Tirreno, in un contesto di tempo umido e mite. Ventoso su tutti i mari.
Giovedì 13 novembre: ultimi fenomeni sui settori orientali e al sud poi pausa asciutta e relativamente soleggiata per tutti, in un contesto ventoso e mite.
Venerdì 14 novembre: nuovo peggioramento al centro-nord con piogge e rovesci, per il resto ancora tempo abbastanza buono. Sempre molto mite per venti di Libeccio anche sostenuti.
Autore : Paolo Bonino
