METEO A 7 GIORNI: l’inverno batte un colpo! FREDDO e NEVE in arrivo a partire da Natale
Sotto Natale una circolazione d'aria instabile artica romperà la monotonia di queste giornate, preparando il terreno alla perturbazione successiva, prevista a partire dalla notte tra domenica 27 e lunedì 28 dicembre.
Dicembre 2020 sembrava volesse cadere sotto l’influenza perpetua di una circolazione d’aria mite in arrivo da occidente, un film che abbiamo già visto e rivisto troppe volte nel passato dei recenti inverni ma questa volta non andrà così. Importanti movimenti sinottici "ballano" nell’evoluzione attesa a breve termine, dove osserveremo lo sviluppo di un canale depressionario percorso da correnti fredde ed instabili di origine artica. Ci sarà spazio per un deciso raffreddamento della temperatura che si farà sentire tra Natale e Santo Stefano, quando il nostro Paese verrà interessato da una circolazione d’aria sensibilmente più fredda. Questo flusso di correnti fredde in arrivo direttamente dalle latitudini del nord Europa, sarà accopagnato dallo sviluppo di un corpo nuvoloso che il giorno di Natale (venerdì 25) porterà le prime nevicate su Emilia Romagna, Marche, Umbria e Abruzzo. Fin dalle prime ore di sabato 26 (Santo Stefano) i fenomeni si propagheranno velocemente verso le regioni del centro e del sud, conquistando nella nottata i settori medio e basso Tirrenici. Tra la mattinata ed il pomeriggio di sabato, peggiora anche sui versanti medio e basso adriatici, dove si prevedono fiocchi di neve fino a bassa quota. Stima delle precipitazioni previste dal modello americano nella prima mattinata di sabato:

Lo sviluppo degli eventi atteso tra domenica 27 e lunedì 28 dicembre, sarà contraddistinto dallo sprofondamento di un vigoroso vortice di bassa pressione in arrivo dall’oceano Atlantico, particolarmente ricco di aria fredda in quota. In questa sede potrebbe esserci spazio per l’arrivo della NEVE anche a quote pianeggianti su parte delle regioni settentrionali, pioggia e vento sulle regioni centrali e sulla Sardegna ma con incipiente rialzo termico. Analisi in quota del modello americano riferita alla mattinata di lunedì 28 dicembre:

Uno sguardo anche al tempo previsto sotto Capodanno, con l’Europa centrale ed orientale, nonchè il bacino centrale del Mediterraneo che resteranno sotto l’influenza di una circolazione piuttosto fredda ed instabile. Le precipitazioni saranno ancora frequenti al nord ed al centro, con nevicate a quote modeste sulle Alpi. Più mite al sud.
Sintesi previsionale da giovedì 24 a giovedì 31 dicembre:
Giovedì 24 nubi sparse al centro ed al nord, con qualche pioggia sul medio ed alto versante tirrenico. Maggiori schiarite al sud e sui versanti adriatici. Temperature ancora miti, con vento meridionale.
Venerdì 25, giorno di Natale con lo sviluppo di una perturbazione sui bacini settentrionali italiani. Nevicate in arrivo fino a bassa quota al nord ed al centro, piogge in arrivo anche al sud. Sensibile calo termico e ventilazione dai quadranti nord-orientali.
Sabato 26, giorno di Santo Stefano con tempo soleggiato ma freddo al nord. Nubi e precipitazioni si concentrano su medio e basso versante adriatico, con neve a bassa quota. Ventilazione tesa nord-orientale, in calo dalla sera.
Domenica 27 cambio di regime con nuova rotazione dei venti dai quadranti meridionali. Aumentano le nubi su Sardegna e regioni del nord, dove arriveranno le prime nevicate fino al piano su Piemonte e Lombardia. Rialzo termico al centro ed al sud.
Lunedì 28 di tempo fortemente perturbato al nord, nevicate al mattino fino in pianura su Piemonte e Lombardia e forse anche alcune aree del Veneto. Successivo rialzo nel limite dei fiocchi. Rovesci di pioggia al centro, nubi di passaggio al sud. Ventilazione forte meridionale, rialzo termico generale.
Martedì 29 tempo instabile al centro ed al sud, con delle precipitazioni. Tregua del maltempo al nord. Temperature in ulteriore rialzo al meridione, stabili altrove.
Mercoledì 30 e giovedì 31 ancora con tempo instabile specie sulle regioni occidentali, con elevato rischio di pioggia e neve in montagna. Maggiori schiarite al sud.
Autore : William Demasi