00:00 4 Marzo 2015

METEO A 7 GIORNI: il tempo al meridione NON guarirà…

Passata la sfuriata fredda e perturbata, le regioni meridionali e parte di quelle centrali resteranno sotto una circolazione instabile e anche piuttosto fredda. Il nord e l'alto Tirreno avranno invece una situazione decisamente migliore.

METEO A 7 GIORNI: il tempo al meridione NON guarirà…

Il cambiamento che abbiamo seguito negli ultimi giorni su carte e modelli sta per diventare realtà sulla nostra Penisola. Ancora poche ore e sull’Italia inizieranno ad affluire forti correnti settentrionali, che oltre ad un marcato calo delle temperature, attiveranno una circolazione di bassa pressione in prossimità delle regioni centrali, foriera di piogge e nevicate anche a bassa quota su molte zone del centro-sud.

Sotto rigida osservazione nelle prossime ore le regioni del medio versante adriatico (Romagna, Marche, Umbria orientale, Abruzzo e Molise). Su queste zone le precipitazioni potrebbero risultare molto intense e accompagnate da forti venti e mareggiate. La cartina posta a lato inquadra la sommatoria delle precipitazioni (piovose e nevose) attese in Italia tra le 7 e le 19 di giovedì 5 marzo.

I colori accessi sulle regioni centrali adriatiche dimostrano a pieno titolo quello che abbiamo accennato poco sopra, ovvero la possibilità di precipitazioni intense e persistenti in loco. La quota neve sarà molto bassa, 200-400 metri a seconda dei casi.

Le regioni settentrionali e la Toscana saranno interessate poco dai fenomeni ed avranno un passaggio veloce tra questa sera e la successiva notte, accompagnato però da un notevole rinforzo della ventilazione settentrionale.

Venerdì saranno le regioni meridionali ad avere il tempo maggiormente perturbato e freddo; successivamente inizierà una situazione meteorologica di stallo, che ancora oggi sembra non trovare una via di fuga tra le maglie dei modelli.

La cartina di previsione per lunedì 9 marzo inquadra molto bene quello che accadrà sull’Italia a seguito del passaggio perturbato sopra menzionato.

Come potete notare, l’alta pressione farà una spettacolare rimonta su buona parte del nostro Continente. Come una coperta troppo corta, l’Italia e il bacino del Mediterraneo non saranno interessate da questo abbraccio stabilizzante, anzi, saranno ancora alle prese con una circolazione instabile da est derivata da una depressione posizionata in prossimità della Sicilia.

Tutto ciò sarà causa di annuvolamenti, precipitazioni e clima freddo che interesseranno segnatamente il meridione e il medio versante adriatico nei prossimi giorni. Il nord e l’alto Tirreno avranno invece un tempo migliore, anche se alcuni annuvolamenti non potranno essere esclusi, specie al nord-ovest.

Questa situazione andrà avanti fino alla metà della settimana prossima. E dopo? Lasciamo volutamente la parola al Fantameteo per tutti i dettagli sul tempo a lungo termine. Per il momento, ecco la linea di tendenza del tempo fino a mercoledì 11 marzo in Italia.

Giovedì 5 marzo: migliora al nord e sulla Toscana con forti venti settentrionali. Tempo perturbato altrove con precipitazioni nevose sui 200-400 metri al centro. Fenomeni intensi sui settori orientali e a seguire al sud con brusco calo termico e venti forti. Mari in cattive condizioni e temperature in crollo.

Venerdì 6 marzo: ancora instabile sul medio Adriatico e al meridione con precipitazioni nevose anche a bassa quota. Clima ventoso e freddo. Bello al nord, Tirreno e Sardegna.

Sabato 7 e domenica 8 marzo: bel tempo al centro-nord con clima abbastanza freddo al mattino. Instabile al sud con precipitazioni anche nevose a quote collinari, venti sostenuti e clima freddo.

Da lunedì 9 a mercoledì 11 marzo: al meridione, sul Medio Adriatico e sulla Sardegna tempo instabile con rischio di precipitazioni anche nevose a quote relativamente basse. Altrove nubi sparse, con ampie zone di cielo sereno senza fenomeni. Ventoso e freddo.

 

Autore : Paolo Bonino