00:00 19 Gennaio 2016

Meteo a 7 giorni: il freddo batterà in ritirata nel corso del fine settimana ma…

Tra giovedì sera e venerdì ultimo afflusso freddo da est al nord e in Adriatico, sabato ancora freddo su molte regioni, da domenica graduale rialzo delle temperature con l'alta pressione pronta a reinsediarsi nel Mediterraneo, anche se forse solo per pochi giorni.

Meteo a 7 giorni: il freddo batterà in ritirata nel corso del fine settimana ma…

Il grande classico della neve in Adriatico e al sud si è consumato, con l’appendice di una nevicata di addolcimento sul basso Tirreno, soprattutto in Calabria, dove si sono imbiancate Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia.

La nevicata di addolcimento insomma che aspettavano nell’ordine nord-ovest, Toscana, Umbria, Lazio, ha invece premiato i calabresi, soprattutto i bambini e gli insegnanti di Cosenza che domani faranno festa e se ne staranno a casa.

Comunque al nord e al centro è arrivata una bella dose di freddo con picchi anche notevoli e punte di -26°C a Livigno e -25°C a Castelluccio di Norcia.

La neve però da mercoledì sul basso Tirreno potrebbe trasformarsi in pioggia perché entrerà si aria ulteriormente umida, ma questa volta leggermente più mite e dunque i fiocchi si limiteranno alle zone appenniniche più alte.
 
Nel frattempo giovedì sera dovrebbe rientrare aria un po’ più fredda tra nord e regioni centrali adriatiche, anche se il richiamo dei venti da est nelle ultime emissioni è stato leggermente ridimensionato.

In ogni caso freddo e gelate riusciranno ad accompagnarci sino al fine settimana, poi la spallata anticiclonica dovrebbe schiacciarne ancora un po’ al suolo, mentre sulle coste e in quota i valori sono attesi in generale rialzo a partire dal nord-ovest e solo sul basso Adriatico resterà attiva una corrente d’aria moderatamente fredda da NNE.

La prossima settimana potrebbe aprirsi con l’alta pressione ma attenti ai suoi movimenti: perché appena la corrente a getto potrebbe smettere di fungere da "tirante", questo grande "pallone gonfiato" potrebbe anche decidere di mettersi a fluttuare verso il centro o il nord del Continente, lasciando spazio a correnti orientali o nord-orientali. Insomma si andrebbe a ricominciare…

Una situazione tutta da vivere perché certamente un anticiclone così grasso non è facile da scardinare ma lo spostamento del ramo più imponente del vortice polare verso l’estremo est europeo e l’Asia potrebbe davvero costituire la spina nel fianco al suo dominio.
 
SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 26 GENNAIO:
mercoledì 20:
ancora un passaggio instabile sul Tirreno con nuvolaglia e fenomeni tra Sardegna, costa toscana, Elba, poi costa laziale, campana e ancora basso Tirreno con neve questa volta in rialzo tra i 600 e i 900m. Altrove nuvolaglia con ampie schiarite e tempo asciutto. Ancora freddo ma meno intenso.

giovedì 21: ultimi rovesci sul basso Tirreno ma in attenuazione, formazioni nuvolose in arrivo tra nord e regioni del medio Adriatico per l’attivazione della Bora e del Grecale, più intenso in serata. Temperature in ulteriore aumento sul Tirreno, poi in calo dalla sera su regioni adriatiche e nord-est.

venerdì 22: nuvolaglia al mattino su Prealpi, Appennino emiliano e marchigiano con qualche fiocco di neve ma migliora subito, vento teso da est al nord e sulle centrali adriatiche con freddo e un po’ di nubi ma in attenuazione. Bello altrove, salvo residui addensamenti al sud. Temperature in calo, specie al nord e sulle Marche.

sabato 23: freddo risveglio ovunque, specie al nord e nelle zone interne del centro, per il resto bel tempo, salvo addensamenti sul basso Adriatico per venti da NNE, temperature massime in aumento, specie in quota e ad ovest.

domenica 24: si rinnoverà il rialzo delle temperature in quota e sulle coste del Tirreno, meno sull’estremo nord-est e lungo l’Adriatico, il tempo si manterrà buono.

lunedì 25 e martedì 26: due buone giornate nel complesso miti, specie in quota, forse ricomparirà un po’ di nebbia sulla Valpadana in banchi.
 

Autore : Alessio Grosso