00:00 19 Febbraio 2018

Meteo a 7 giorni: fase preparatoria in attesa di NEVE e GELO specie al nord e al centro

Fino a venerdì 23 febbraio freddo moderato sull'Italia con maltempo specie al centro-sud e qualche locale nevicata al nord. Dal fine settimana probabile avvio di una fase fredda e nevosa soprattutto per le regioni centro-settentrionali.

Meteo a 7 giorni: fase preparatoria in attesa di NEVE e GELO specie al nord e al centro

L’inverno si prepara a cedere il testimone alla primavera sotto una situazione meteorologica ben diversa rispetto a quella in voga negli ultimi anni.

Siamo in attesa di un intenso nucleo gelido che dovrebbe staccarsi dalla Siberia e percorrere con moto retrogrado (da est verso ovest) quasi tutta l’Europa, interessando in parte anche l’Italia.

L’evoluzione prospettata non arriverà subito; prima assisteremo ad una fase "preparatoria" con freddo moderato e condizioni di maltempo che frequenteranno segnatamente il centro e il meridione.

Tra mercoledi 21 e giovedì 22 febbraio (prima mappa) arriverà un primo nucleo freddo sull’Italia. Nulla di intenso, ma in grado di determinare qualche nevicata (neve bagnata o pioggia mista) su parte del nord-est (Emilia Romagna e basso Veneto in primis). Al centro e al meridione invece molta pioggia e neve relegata ai soli rilievi sopra i 300-500 metri sull’Appennino settentrionale, 800-1000 metri al meridione.

In primo nucleo freddo esaurirà la sua influenza nella giornata di venerdì al meridione, mentre sul resto d’Italia il tempo subirà un temporaneo miglioramento e un lieve aumento delle temperature.

Sabato 24 febbraio (seconda mappa) sull’Italia avremo la "grande attesa" del nucleo gelido sopra menzionato.

Nella mappa relativa alla giornata in parola lo vediamo poco ad est dell’Italia, indicativamente sulla Polonia; il movimento del nucleo medesimo verso ovest sarà agevolato da un suolo particolarmente freddo che non dovrebbe opporre resistenze termiche alla sua avanzata.

Eccoci finalmente al piatto forte. Premettiamo che la situazione è abbastanza chiara fino a venerdì 23 febbraio; a seguire sussistono ancora incertezze che verranno appianate presumibilmente nei prossimi 2-3 giorni.

Sta di fatto che secondo l’aggiornamento pomeridiano del modello americano, tra domenica 25 e lunedi 26 febbraio tutto il settentrione, la Toscana, l’Umbria e le Marche si troverebbero sotto precipitazioni nevose anche a carattere di bufera (terza mappa).

300-500 metri la quota neve sull’Appennino centro-meridionale mentre il sud si troverebbe alle prese con piogge intense e temporali che potrebbero dare luogo a cumulate piovose elevate.

Vi consigliamo ovviamente di seguire tutti i nostri aggiornamenti in quanto la situazione è in evoluzione; intanto eccovi la linea di tendenza del tempo fino a lunedi 26 febbraio.

Martedi 20 e mercoledi 21 febbraio: maltempo al sud e lungo il versante adriatico con piogge e neve in Appennino; al nord, sul Tirreno e la Sardegna nubi sparse con belle schiarite e tempo asciutto, freddo moderato al centro e al nord, più mite al meridione.

Giovedì 22 febbraio: maltempo al centro e al sud, neve sopra i 300-500 metri sull’Appennino centro-settentrionale, 800-1000 metri al meridione; spruzzate di neve anche in pianura specie al nord-est (neve bagnata o mista a pioggia), per il resto tempo asciutto. Temperature in calo.

Venerdì 23 febbraio: maltempo al sud con piogge sparse e nevicate sui rilievi, migliora sul resto d’Italia, clima freddo e ventoso specie al centro e al nord.

Sabato 24 febbraio probabile tregua dei fenomeni con basso rischio di pioggia ovunque e temperature in lieve e temporaneo aumento.

Domenica 25 e lunedi 26 febbraio: probabile neve a carattere di bufera al nord, Toscana, Umbria e Marche, sopra i 300-500 metri altrove, maltempo al sud con temporali forti, molto freddo specie al centro e al nord.

Autore : Paolo Bonino