00:00 19 Marzo 2015

METEO A 7 GIORNI: doppio PEGGIORAMENTO in vista per lo Stivale

Nei prossimi sette giorni la nostra Penisola sperimenterà due distinti peggioramenti: il primo nel prossimo fine settimana, il secondo tra mercoledì 25 e giovedì 26 marzo.

METEO A 7 GIORNI: doppio PEGGIORAMENTO in vista per lo Stivale

 

Si conferma un fine settimana all’insegna dell’instabilità su molte regioni della nostra Penisola.

La relativa tregua, che probabilmente ci consentirà di osservare l’eclisse di sole senza troppi problemi, verrà interrotta nella giornata di sabato, ad iniziare dai settori occidentali. All’inizio avremo più nubi che piogge, mentre dal pomeriggio (della giornata prefestiva) si apriranno gli ombrelli sul nord-ovest, sulla Sardegna e a seguire sull’alto e medio Tirreno.

La prima cartina ci mostra la situazione in Italia attesa per le prime ore della giornata di domenica 22 marzo (Clicca sulle cartine per ingrandirle: le piogge deboli sono in azzurro, quelle più intense in verde, in grigio scuro le nubi dense, in grigio più chiaro nubi e schiarite, le aree bianche sono quelle soleggiate.)

Come si può notare, non avremo un tappeto di piogge estese, bensì precipitazioni a macchia di leopardo, che verranno mosse da moderate correnti sciroccali (da sud-est verso nord-ovest). Il "direttore d’orchestra" sarà un minimo barico non molto profondo centrato nei pressi della Sardegna e in lento movimento verso la Penisola.

Tra domenica e lunedì la medesima depressione si sposterà, più attenuata, verso le regioni meridionali. Si avrà quindi una rotazione delle correnti dai quadranti nord-orientali al centro-nord, dove sarà possibile una diminuzione delle temperature.

L’ultima settimana di marzo, di conseguenza, potrebbe aprirsi con un tempo complessivamente variabile e un po’ più freddo, causa l’insistenza di correnti mediamente orientali sui nostri lidi.

Una sorta di "tregua armata" che avrà vita molto breve anche in questa circostanza. Già nel pomeriggio di mercoledì 25 saranno probabili le prime piogge al centro-nord, ma il vero guasto (più intenso di quello che avremo il prossimo fine settimana) diverrà realtà sulla nostra Penisola nella giornata di giovedì 26 marzo.

La seconda cartina, valida proprio per le ore centrali di giovedì 26 marzo, parla chiaro. Ecco l’Italia tra le grinfie di due distinti "gorghi depressionari", uno nei pressi della Sardegna, l’altro centrato sulla Puglia.

Con una situazione siffatta, il tempo in Italia non potrà che essere perturbato, specie al centro-sud. Oltre alle precipitazioni più o meno intense, ci saranno da mettere in conto forti venti e una generale diminuzione delle temperature, specie laddove i fenomeni si presenteranno più intensi.

Insomma, una primavera che non si deciderà ancora a mostrarci il suo volto migliore, se non per brevi e fugaci periodi. Se volete allungare lo sguardo verso il lungo termine potete leggere la rubrica "Fantameteo". Per il momento, ecco la linea di tendenza del tempo fino alla giornata di giovedì 26 marzo.

Venerdì 20 marzo: bel tempo quasi ovunque a parte un po’ di nubi sulla Sardegna e al nord, senza conseguenze. Clima mite.

Sabato 21 marzo: moderato peggioramento sulla Sardegna, il nord-ovest e il medio/alto Tirreno, con piogge tra il pomeriggio e la serata. Altrove ancora asciutto e parzialmente soleggiato.

Domenica 22 marzo: instabile su tutta l’Italia con piogge sparse alternate a momenti di pausa. Ventilazione orientale, tendente a piegare da nord-est al centro-nord, temperature in calo.

Lunedì 23 e martedì 24 marzo: condizioni di variabilità con schiarite e annuvolamenti, ma basso rischio di pioggia. Un po’ freddo al centro-nord, più mite al meridione e le Isole.

Mercoledì 25 marzo: peggiora al nord e al centro con piogge sparse, ancora asciutto e in parte soleggiato altrove.

Giovedì 26 marzo: forte peggioramento sull’Italia, con venti forti, piogge intense e calo delle temperature. Fenomeni più intensi e frequenti al centro-sud.

 

 

 

 

 

 

Autore : Paolo Bonino