Meteo a 7 giorni: CONFERMATO il transito instabile al centro-nord tra PASQUA e PASQUETTA
Oltre all'incognita che ancora aleggia sul periodo pasquale, anche la giornata di sabato 26 marzo risulta di scarsa comprensione, specie al centro-nord. Ecco gli ultimi dettagli.

Il periodo pasquale fa penare i previsori, ma il tutto era stato ampiamente messo in preventivo.
Partiamo dai punti fermi: nella giornata di giovedì avremo ancora instabilità e un clima abbastanza freddo e ventoso al centro-sud, mentre nella giornata di venerdì (a parte qualche residuo rovescio al mattino sulle regioni estreme), il sole dovrebbe reimpossessarsi del nostro meridione, cedendo però il passo a qualche annuvolamento in più al nord.
A partire da sabato 26 marzo la situazione diventa ingarbugliata e passibile di modifiche. Fino a questa mattina si credeva che la giornata prefestiva potesse trascorrere all’insegna del bel tempo quasi ovunque; gli ultimi aggiornamenti invece hanno fatto salire le quotazioni per una situazione più instabile, segnatamente al nord, stante il passaggio di aria fredda alle quote superiori. Il centro-sud non correrebbe invece rischi e continuerebbe ad avere un tempo nel complesso buono e più mite.
Veniamo adesso al rompicapo pasquale. Le ultime analisi optano per una Pasqua abbastanza buona sull’Italia, rovinata solo dalla parte più avanzata di una perturbazione che si farà sentire in serata sul nord-ovest con qualche pioggia.
Nella giornata di Pasquetta il fronte dovrebbe transitare abbastanza velocemente sul centro-nord portando alcune precipitazioni seguite da un miglioramento ad iniziare da ovest. Le regioni meridionali (ad eccezione forse della Campania) dovrebbero essere risparmiate dai fenomeni e si potranno crogiolare sotto un tempo decisamente migliore.
La perturbazione che rovinerà le feste pasquali al centro-nord aprirà un corridoio di correnti occidentali sull’Europa centrale e l’Italia.
In questo flusso temperato, ma umido, si inseriranno alcuni corpi nuvolosi che in rapida sequenza interesseranno le regioni settentrionali e parte di quelle centrali, quantomeno il versante tirrenico (seconda cartina a lato).
Sul resto d’Italia avremo invece un tempo migliore, coadiuvato da un clima decisamente mite, specie al sud.
RIASSUMENDO: giovedì 24 marzo ancora instabile al centro-sud, specie in Adriatico e al meridione con rovesci e quota neve in calo fino a 800-1000 metri, ventoso e abbastanza freddo. Bel tempo e abbastanza mite invece al nord e sulla Toscana. Venerdì 25 e sabato 26 marzo condizioni di variabilità in Italia; locali precipitazioni saranno presento venerdì all’estremo sud e sabato al nord, vento in attenuazione e clima nel complesso mite. Domenica 27 marzo bel tempo ovunque, poi peggiora al nord-ovest tra pomeriggio e sera con qualche pioggia. Lunedì 28 marzo instabile al centro-nord con precipitazioni e lieve calo termico, più stabile il tempo al sud. Tra martedì 29 e mercoledì 30 marzo generale variabilità con belle schiarite al centro-sud e qualche pioggia al nord.
Autore : Paolo Bonino
