00:00 22 Ottobre 2014

METEO a 7 GIORNI: Adriatico e meridione sotto il MALTEMPO fino a venerdì, poi…

Aria instabile e molto fresca da nord sull'Italia fino alla giornata di venerdì, con conseguente maltempo sulle regioni adriatiche e gran parte del meridione. Successivamente, potrebbe tornare l'alta pressione, ma con disturbi sempre possibili al meridione.

METEO a 7 GIORNI: Adriatico e meridione sotto il MALTEMPO fino a venerdì, poi…

Puntuale come un orologio svizzero è arrivata la prima irruzione fresca sul bacino centro-orientale del Mediterraneo e sull’Italia. Il freddo si è fermato oltralpe, dove sta nevicando localmente sotto i 1000 metri.

Da noi il caldo in eccesso, che fino a ieri era presente sul Mediterraneo, è stato finalmente rimosso da forti correnti settentrionali. In alcuni casi la forza del vento è stata notevole, anche superiore a 100km/h.

Occhi puntati adesso alle regioni del versante adriatico e al meridione. Tra giovedì e venerdì la depressione responsabile dell’instabilità atmosferica su parte del nostro Continente allargherà le maglie quanto basta per consentire una maggiore stazionarietà dei fenomeni lungo le regioni orientali italiane e sul nostro mezzogiorno.

La punta massima del maltempo è attesa tra la notte di giovedì e la mattinata di venerdì. In questo frangente, le regioni adriatiche (dalla Romagna verso sud) e gran parte del meridione potrebbero essere teatro di rovesci o temporali localmente intensi. In Appennino, sopra i 1500-1700 metri, comparirà anche qualche spruzzata di neve.

Un tempo del tutto diverso accompagnerà invece il settentrione, l’alto-medio Tirreno e la Sardegna. Su queste regioni il sole splenderà praticamente indisturbato, fatta eccezione per i settori alpini di confine centro-orientali, dove giovedì avremo ancora nevicate accompagnate da forte vento.

Nel week-end, la depressione responsabile del maltempo italico tenderà a spostarsi verso la Grecia. Il tempo, di conseguenza, migliorerà anche al sud e lungo il versante adriatico, pur permanendo qualche locale disturbo raramente associato a piogge.

Anche la settimana prossima, almeno fino a mercoledì, non vedrà transiti perturbati o irruzioni fredde degne di nota sulla nostra Penisola. Il tempo si presenterà nel complesso buono al centro-nord, un po’ disturbato da qualche rovescio al meridione e sulla Sicilia, dove agirà una blanda ansa depressionaria alle quote superiori.

Le temperature, dopo il calo dovuto all’irruzione settentrionale, tenderanno ad aumentare, senza però raggiungere punte massime eccessive; al mattino l’aria sarà decisamente frizzante, come è giusto che sia in questo periodo.

Se volete scrutare il tempo a lungo termine vi consigliamo di leggere la rubrica "Fantameteo". Per il momento, ecco la linea di tendenza fino alla giornata di mercoledì 29 ottobre.

Giovedì 23 e venerdì 24 ottobre: maltempo lungo le regioni adriatiche e al meridione. Fenomeni temporaleschi anche intensi, più probabili su Marche, Umbria orientale, Abruzzo, Molise, Puglia Garganica, Calabria e nord Sicilia. Spruzzate di neve in Appennino sopra i 1500-1700 metri. Su tutte le altre regioni soleggiato e limpido, fatta eccezione per nevicate sui rilievi alpini confinali e in Alto Adige nella giornata di giovedì.

Sabato 25 e domenica 26 ottobre: bel tempo al nord, qualche annuvolamento ancora possibile in Adriatico e al meridione specie sabato, ma con basso rischio di pioggia. Ventilazione in calo, freddo al mattino, più mite nell’arco della giornata.

Da lunedì 27 a mercoledì 29 ottobre: qualche rovescio o temporale possibile al meridione e sulla Sicilia, bel tempo altrove e con temperature miti di giorno.

 

 

Autore : Paolo Bonino