L’Italia tira un po’ il fiato, ma all’orizzonte si scorge già altra pioggia
Fino alla giornata di sabato l'Italia sarà sotto la protezione di una zona anticiclonica, la quale però favorirà le prime nebbie sulle pianure e nelle valli. Da domenica nuovo peggioramento.


L’Italia si lecca le ferite, dopo una "tre giorni" davvero intensa sotto il profilo del maltempo e della pioggia.
Basti pensare che su alcune zone montane del nord-est sono caduti fino a 800mm di pioggia da domenica, un valore che alcune regioni raggiungono nell’intero anno.
Sappiamo bene che quando le saccature entrano da ovest secondo una modalità standard e lo fanno nel periodo autunnale, sull’Italia si aprono le cateratte del cielo. Non è il caso di scomodare nessun cambiamento globale del clima per poterlo affermare.
L’Italia è una nazione montuosa, circondata per tre quarti dal mare. E’ palese che l’umidità per creare forti precipitazioni sia quasi sempre disponibile.
Cosa succederà adesso? Per il momento è finita! Questa è la notizia piu importante; una notizia che tranquillizzerà in parte gli abitanti delle zone duramente colpite dai nubifragi…e non solo.
L’intensa circolazione depressionaria si sta lentamente spegnendo. Nelle prossime ore riuscirà a dare solo fenomeni residui all’estremo sud, ma niente di pericoloso. Sul resto della Penisola tornerà il sole.
L’unico rischio per i prossimi giorni sarà dato dalle nebbie, che, stante la mancanza di ventilazione e l’alto tasso di umidità, si potrebbero formare di notte ed al primo mattino sulle pianure.
Il tempo stabile andrà avanti fino alla giornata di sabato, tra l’altro con temperature gradevoli per il periodo.
L’idillio però rischierà di interrompersi nella giornata di domenica. Una prima perturbazione in discesa da nord-ovest potrebbe portare delle piogge su gran parte del nord e del Tirreno.
A seguire sembra probabile la formazione di una struttura di maltempo, che all’inizio della settimana prossima potrebbe coinvolgere non solo l’Italia, ma gran parte dell’Europa occidentale.
Sull’Italia arriverebbero nuovamente correnti sciroccali calde, con piogge pesanti su gran parte del centro-nord e neve solo a quote alte. Una situazione non bella.
C’è comunque ancora tempo prima di prendere queste parole come oro colato, ma una cosa è certa: fin tanto che l’aria fredda seguiterà a puntare ad ovest, sull’Italia arriveranno sempre risalite sciroccali umide e piovose, senza la benchè minima presenza di freddo e neve a quote interessanti.
Ecco la previsione per i prossimi sette giorni in Italia.
Giovedì 4 novembre: ultimi rovesci su est Sicilia e Calabria ionica, in attenuazione. Per il resto bel tempo. Nebbie sulle pianure del nord e nelle valli del centro. Mite ovunque.
Venerdì 5 e sabato 6 novembre: bel tempo e mite quasi ovunque, a parte addensamenti locali. Ancora nebbie sulle pianure del nord, specie di notte ed al primo mattino.
Domenica 7 novembre: peggiora al nord, Sardegna, Sicilia e Tirreno, con piogge sparse. Neve a quote elevate.
Lunedì 8, martedì 9 e mercoledì 10 novembre: probabile nuova fase di maltempo sciroccale, con piogge anche intense al nord e sul Tirreno. Tempo migliore e molto mite al sud e sul medio-basso Adriatico. Forte Scirocco ovunque (previsione da confermare).
Autore : Paolo Bonino
