L’estate che…non c’è (ma che prima o poi si farà avanti)
Ancora una decina di giorni tormentati, poi sarà possibile una riscossa degli anticicloni.
COMMENTO IN SINTESI
La stagione estiva non decollerà ancora per diversi giorni e l’instabilità seguiterà a tenere in scacco la Penisola con acquazzoni e temporali anche di forte intensità, alternati a brevi fasi soleggiate. E’ questo il responso dei modelli utilizzati da MeteoLive.it per scandagliare il tempo sino alla metà del mese: addirittura la prossima settimana un afflusso di aria fredda dai quadranti settentrionali potrebbe far battere i denti dal freddo chi si troverà a far villeggiatura nelle vallate alpine, facendo scivolare le temperature di alcuni gradi sotto la media sul resto d’Italia. Forse solo nella seconda parte di giugno riusciremo a vivere un periodo più caldo e soleggiato, grazie all’espansione dell’anticiclone subtropicale in direzione del Mediterraneo. Si tratta comunque di un’ipotesi che necessita di conferme, nel frattempo tenete a portata di mano l’ombrello e il costume nell’armadio.
QUALI SONO LE CAUSE DI QUESTA FALSA PARTENZA ESTIVA?
Innanzitutto la scarsa propensione dell’anticiclone subtropicale a muoversi in direzione del Mediterraneo, la crisi dell’anticiclone delle Azzorre che, mal supportato dalle grandi correnti atlantiche, legate al flusso del getto, particolarmente lento e sinuoso in questo periodo, non riesce a spingersi nemmeno lui in modo convincente e determinante verso levante. La persistenza di uno scarsa attività solare che indurrebbe l’indice NAO a portarsi su valori negativi, favorendo così una distribuzione pressoria che penalizza l’Italia, che diventa vulnerabile e sede di depressioni che, anche se di debole gradiente, riescono a produrre una spiccata instabilità.
COSA DOBBIAMO ASPETTARCI?
Terminata l’azione di questa “goccia fredda” presente sui nostri cieli, assisteremo ad un perentorio rialzo pressorio sull’estremo ovest del Continente che potrebbe spingere verso di noi masse d’aria fredde dapprima dal Mar di Norvegia, poi dalla Scandinavia con passaggio di impulsi perturbati nel corso della prossima settimana che abbasserebbero di diversi gradi le temperature consegnando al Paese nuovi pesanti temporali, segnatamente su Triveneto e centro-sud.
PENETRAZIONE
In base alla efficacia penetrativa della saccatura scandinava avremo una misura del tempo che dovremo attenderci nella seconda parte di giugno. Se l’affondo freddo non andasse in porto e fosse deviato verso est da una spallata anticiclonica inopinata, allora la stagione estiva tenderebbe a decollere velocemente intorno alla metà del mese, in caso contrario la crisi sarà più netta e la convalescenza più lunga.
INTANTO
Le condizioni di instabilità insisteranno quasi ovunque sino a domenica con alcune fasi di intervallo, cioè con schiarite anche ampie ma sempre in un contesto molto incerto.
SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 12 GIUGNO 2008:
VENERDI 6 GIUGNO
Leggero miglioramento al nord ma tempo ancora inaffidabile con frequenti rovesci pomeridiani, specie in montagna e sul nord-est. Al centro-sud e sulle isole accentuazione dell’instabilità con nuvolosità irregolare e frequenti rovesci o brevi temporali, in partcolare a ridosso dell’Appennino e nel pomeriggio. Temperature in lieve rialzo al nord.
SABATO 7 GIUGNO
Generali condizioni di instabilità su tutto il Paese con schiarite anche ampie tra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio, per il resto a tratti nuvoloso con frequenti rovesci, in particolare sulle pianure del nord e la relativa fascia pedemontana. Temperature in lieve calo al nord, stazionarie altrove, sempre mite.
DOMENICA 8 GIUGNO
Persisterà l’instabilità generalizzata.
LUNEDI 9 GIUGNO
Temporaneo miglioramento su tutte le regioni con ampie schiarite e residui rovesci pomeridiani in Appennino, temperature in aumento.
MARTEDI 10 GIUGNO
Possibile transito di un fronte freddo al nord con fenomeni segnatamente su bassa Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna, occasionali grandinate e colpi di vento, sul resto del nord solo rovesci sporadici e tendenza a miglioramento in giornata. Al centro tempo incerto, nel pomeriggio-sera peggioramento con rovesci e temporali anche forti a partire dalla Toscana, fenomeni meno probabili sulla Sardegna, al sud e sulla Sicilia aumento della nuvolosità stratiforme e qualche piovasco sull’isola e sulla Calabria, per il resto asciutto. Temperature in calo al nord-est e all’estremo sud, in rialzo al nord-ovest e al centro.
MERCOLEDI 11 GIUGNO
Condizioni di instabilità al centro-sud e sull’Emilia-Romagna con frequenti temporali e clima fresco. Sulle restanti zone del nord irregolarmente nuvoloso con venti freschi da ENE e temperature in calo, freddo sulle Alpi ma con tempo generalmente asciutto.
GIOVEDI 12 GIUGNO
Persisterà una situazione favorevole all’instabilità atmosferica. Seguite gli aggiornamenti.
Autore : Alessio Grosso