00:00 6 Dicembre 2005

L’autunno cede lentamente il passo all’inverno

Temperature in calo nei prossimi giorni. Possibili nevicate al nord tra giovedì e venerdì. Nel fine settimana neve a quote basse anche lungo il versante adriatico.

L’autunno cede lentamente il passo all’inverno

Ancora prospettive instabili per la nostra Penisola, ma cambiano gli attori meteorologici sulla scena europea!

Non più correnti miti occidentali. Non più venti di Libeccio umidi e piovosi, ma masse d’aria più fredde di provenienza settentrionale, le quali faranno sentire i loro effetti sull’Italia nel corso del prossimo fine settimana.

Sui settori occidentali del Continente si ripresenterà l’alta delle Azzorre. La sua posizione troppo settentrionale contribuirà a veicolare aria fredda verso sud, in direzione della nostra Penisola.

Tra giovedì e venerdì un primo “pacchetto” di aria fredda entrerà dalla Valle del Rodano, attivando una circolazione depressionaria in prossimità del Tirreno.

Un secondo carico di freddo arriverà nel fine settimana, quando la depressione presente ormai al meridione fungerà da richiamo alle gelide correnti provenienti dall’est europeo.

In mezzo a tutto questo trambusto l’Italia come ne uscirà? Beh, tra giovedì e venerdì tornerà qualche nevicata al nord, anche in pianura.

Sabato e domenica sarà invece il turno del medio Adriatico e a seguire del sud, mentre al nord ritornerà il sereno, seppure con temperature piuttosto basse.

Anche all’inizio della prossima settimana il tempo rimarrà governato da correnti fredde da nord-est, che si mostreranno più attive al sud e lungo l’Adriatico.

Per il momento non ci sono periodi di stabilità all’orizzonte. L’aria rimarrà sempre in movimento e questo (lasciatecelo dire) è davvero un bene!

SINTESI PREVISIONALE

Mercoledì 7 dicembre: tempo ancora moderatamente instabile al centro e al sud. Qualche pioggia o rovescio possibile su Umbria, Lazio, bassa Toscana e Marche. Sull’Abruzzo inizialmente asciutto, poi peggiora nel pomeriggio con piogge sparse.
Nel pomeriggio migliora sulla Toscana con belle schiarite in marcia da ovest verso est.
Al nord e sulla Sardegna tempo buono, salvo addensamenti di poco conto.
Temperature in calo nei valori minimi, specie al nord. Venti nord occidentali da moderati a deboli. Mari mossi.

Giovedì 8 dicembre: al mattino nubi al nord-ovest, senza precipitazioni. Altrove tempo buono, salvo residui addensamenti al sud. Nel corso della giornata peggiora sul nord-ovest con piogge sulle coste liguri e deboli nevicate su Val d’Aosta, Val d’Ossola, Astigiano, Alessandrino, basso Novarese, Piacentino e Milanese. Neve anche sull’Appennino Ligure al di sopra dei 400-500 metri.
Sul nord-est nubi in aumento nel corso della giornata e tendenza a qualche pioggia su Emilia Romagna e basso Veneto.
Nubi anche sul Toscana, Sardegna e alto Lazio, con qualche pioggia in serata e brevi nevicate al di sopra dei 700 metri sull’alta Toscana.
Sul resto dell’Italia cielo da sereno a velato, senza precipitazioni. Temperature massime in calo al nord, in aumento al centro e al sud. Venti moderati.

Venerdì 9 dicembre: si forma una depressione sul Tirreno: tempo instabile su tutta l’Italia, con piogge specie al centro e sulla Sardegna. Precipitazioni anche al nord, specie sulle zone a sud del Po, con neve localmente fino in pianura sul Piemonte occidentale. Temperature stazionarie. Venti moderati in genere da est o sud est. Mari molto mossi.

Sabato 10 e domenica 11 dicembre: la depressione si trasferice al sud. Piogge su Sardegna orientale, Sicilia e Calabria. Neve al di sopra dei 400-500 metri su Marche, est Umbria e Abruzzo. Limite delle nevicate in calo al sud nella giornata di domenica, fino a 500 metri sul Molise e sul Gargano.
Al nord e lungo il Tirreno tempo buono, ma freddo specie al mattino.
Venti in rotazione da nord-est, anche forti. Mari molto mossi.

Lunedì 12 e martedì 13 dicembre: ancora nubi sul medio Adriatico e al sud, con qualche precipitazione nevosa anche a bassa quota. Più aperto il tempo al nord, seppure con addensamenti locali sul nord-ovest. Temperature stazionarie su valori piuttosto bassi. Venti settentrionali moderati.
Autore : Paolo Bonino