Il Generale avverte: “Tenetevi pronti a tutto”
Da qui ai primi giorni della prossima settimana almeno tre occasioni per assistere alla caduta dei bianchi fiocchi di neve, non solo in montagna, ma in qualche occasione anche in pianura al nord. Poi a febbraio probabile gran finale.

Al nord è l’anno del bianco. Non quello modello pubblicità dei panni che escono dalla lavatrice candidi grazie a un detersivo miracoloso, ma il bianco della neve. Se all’inizio della stagione gli operatori turistici del settore degli sport invernali facevano gli scongiuri affinchè la situazione favorevole presentatasi già alla fine dell’autunno si protraesse il più a lungo possibile, ora gli stessi, dinnanzi a tanta grazia, pregano di lasciarne un po’ anche per i prossimi anni.
Neve, neve e ancora neve. Saranno tre le passate di bianco cui saranno sottoposte le nostre Alpi. Qua e là anche le pianure del nord e in parte anche l’Appennino sono comunque in lizza per rifarsi nuovamente il trucco e sfoggiare uno splendido abito nuziale.
Stavolta è l’Atlantico il fautore di tale situazione. Le sue perturbazioni, su commissione del Generale Inverno, speroneranno la nostra Penisola almeno fino ai primi giorni della prossima settimana. Per iniziare sperimenteremo l’impeto irruente della corrente a getto che plasmerà le masse nuvolose in modo tale da far loro superare il baluardo alpino, un po’ come le grandi onde di burrasca che riescono a saltare dighe e scogliere e a riversarsi nei porti.
Il porto in questo caso è la val Padana ma anche il resto d’Italia vivrà giorni difficili. Tanto per iniziare, sabato critico dalle Alpi alla Sicilia con precipitazioni diffuse e venti di tempesta sui bacini occidentali; solo le regioni adriatiche potranno assistere a qualche occasionale pausa asciutta peraltro poco convinta. L’Appennino cercherà di non sfigurare, tuttavia la posizione e le termiche, poco favorevoli, non consentiranno in questa occasione alla nostra catena montuosa di stare al passo con il gigante alpino.
Domenica a piatti invertiti con il maltempo a stemperarsi sulle regioni centrali e meridionali e il sole che torna con una apparizione quasi religiosa al nord. Lunedì tutto da rifare: nuova perturbazione in vista con tanto di replica sulla falsariga dei giorni precedenti. La neve però in questo caso potrà imbiancare anche l’Appennino fino a quote piuttosto basse.
Il resto della prossima settimana trascorrerà con un clima più incerto e meno esasperato in attesa delle disposizioni che impartirà il Generale Inverno di concerto con quanto pattuito con la stratosfera. E statene certi questa volta non farà sconti.
Riassunto previsionale fino a VENERDI, 30 GENNAIO
SABATO, 24 GENNAIO 2008
Su tutte le regioni tempo compromesso con precipitazioni diffuse in estensione dal settentrione al resto d’Italia. Quota neve posta intorno 300-500m al nord-ovest ma a tratti anche a filo delle pianure e zona pedemontana, verso gli 800m al nord-est, tra 1200 e 1600m lungo la dorsale appenninica. Possibilità di qualche colpo di tuono lungo il Tirreno. Venti tempestosi su cresta delle Alpi, Sardegna e settori tirrenici con violente mareggiate lungo le coste esposte a ponente. Temperature senza variazioni di rilievo.
DOMENICA, 25 GENNAIO 2008
Migliora al nord con ampi rasserenamenti e qualche banco di nebbia al mattino in pianura. Ancora instabile con precipitazioni sparse altrove ma tendenza ad aperture a partire da Toscana e isole Maggiori. Venti sostenuti da nord-ovest, mari molto mossi. Temperature in lieve aumento nei valori massimi al nord, in debole calo altrove.
LUNEDI, 26 GENNAIO 2008
Nuovo peggioramento a partire dal centro-nord. Nevicate attese quasi a filo delle pianure piemontesi, lombarde ed emiliane occidentali, solo oltre i 600-700m al nord-est, tra 500 e 600m in Appennino ma in successivo rialzo. Altrove pioggia, anche sotto forma di rovescio, come nel caso delle coste tirreniche di Calabria e Campania. Venti sostenuti meridionali e mari molto mossi. Temperature in lieve rialzo al sud.
Tendenza per i giorni successivi:
Martedì, 27 gennaio 2009
NORD-OVEST
instabile con qualche nevicata anche in pianura. Freddo.
NORD-EST
Nubi irregolari con qualche precipitazione anche nevosa. Freddo.
CENTRO
Instabile con piogge e rovesci sparsi. Timide schiarite. Freddo.
SUD
Instabile con piogge e rovesci sparsi. Timide schiarite. Fresco.
Mercoledì, 28 gennaio 2009
NORD-OVEST
Bel tempo, salvo addensamenti sulle Alpi con qualche nevicata. Freddo.
NORD-EST
Bel tempo, salvo nubi sulle Alpi senza fenomeni. Freddo.
CENTRO
Instabile con rovesci in Sardegna. Nubi sparse altrove con schiarite lungo le regioni tirreniche. Fresco.
SUD
Nubi sparse, ma con basso rischio di fenomeni. Mite. Qualche pioggia sul Salento.
Giovedì, 29 gennaio 2009
NORD-OVEST
Neve sulla Val d’Aosta. Per il resto nubi sparse senza fenomeni. freddo.
NORD-EST
Bel tempo. Qualche nube sulle Alpi senza fenomeni. Freddo.
CENTRO
Rovesci sulla Sardegna. Bel tempo altrove. Fresco e ventoso.
SUD
Rovesci sulla Sicilia. Bel tempo altrove. Fresco e ventoso.
Venerdì, 30 gennaio 2009
NORD-OVEST
Cielo coperto con precipitazioni sulle Alpi. Maggiori schiarite sulle pianure con tempo asciutto. Freddo.
NORD-EST
Nubi sparse, in aumento nel corso della giornata, con precipitazioni sulle Alpi. Freddo.
CENTRO
Nubi sparse. con ampie zone di cielo sereno su tutte le regioni. Fresco.
SUD
Piogge sparse e locali rovesci. Fresco. Schiarite su Campania e Sicilia.
Autore : Luca Angelini
