A piccoli passi verso la primavera
La stagione sarà caratterizzata dalla consueta estrema variabilità, nonostante i soliti proclami allarmistici.
Avete mai letto su un quotidiano che una stagione sarebbe risultata normale?
Pensateci bene…Io direi proprio di no!
E sapete perchè?
Semplicemente perchè non avrebbe fatto notizia.
Ora le previsioni stagionali degli inglesi hanno sentenziato che, forse, farà un po’ più freddo del normale, è subito la notizia è stata ripresa ed enfatizzata.
Così i soliti “professoroni” cercano degli accostamenti:
-ritardo vegetativo: vero, ma c’è stato anche negli ultimi 2 anni
-gli uccellini non cinguettano: falso, da metà febbraio li abbiamo sentiti puntualmente ogni mattina.
-correnti fredde più intense del normale: falsissimo, anzi direi sotto tono, a giudicare quanta fatica fanno ad inserirsi nel Mediterraneo negli ultimi giorni.
Nel corso dei prossimi giorni assisteremo proprio ad un classico esempio di cosa si intenda per PRIMAVERA:
-sbalzi termici, prima Libeccio e tempo molto mite
-da domenica brusco calo dei valori ad iniziare dal nord
-da lunedì a mercoledì mattina freddo ma sereno al nord grazie alle solite correnti settentrionali, instabile con rovesci e fiocchi pazzerelli a bassa quota al centro-sud.
-da giovedì nuovamente tempo più mite.
Visto e rivisto da molti anni.
Marzo negli anni 90 si è spesso rivelato molto mite, anche con periodi anticiclonici, ma diciamo che dal 2000 ad oggi ha riproposto quella variabilità che è proprio peculiarità di questo mese, e che dire poi dell’aprile che ha spesso fatto segnare il ritorno della neve, occasionalmente sino in pianura.
Se anche un solo episodio del genere dovesse capitare e vedrete che capiterà, ci diranno: “ECCO, VE L’AVEVAMO DETTO, CHE SAREBBE STATA UNA PRIMAVERA FREDDA” ma voi non fateci caso, ricordatevi delle modeste considerazioni appena espresse.
SINTESI PREVISIONALE sino a VENERDI 10 marzo
Sabato, 4 marzo 2006
piuttosto nuvoloso al nord con qualche schiarita solo sul Piemonte, deboli piogge sul Triveneto, la Liguria e alcune nevicate sulle Alpi ma solo oltre i 1500m.
Al centro-sud giornata incerta con molto vento, mari molto mossi, pioggia a tratti sulla Toscana (forte su Lunigiana e Garfagnana), temperature decisamente miti.
Domenica, 5 marzo 2006
Perturbato al nord con neve in progressivo abbassamento sulle Alpi sino a 500m dal pomeriggio (non escluse nevicate per qualche ora sulla Valpadana centro-orientale e sull’Emilia-Romagna).
Al centro piogge anche forti su Toscana, Umbria e Lazio, tempo incerto sulle altre regioni, Libeccio forte.
Al sud qualche pioggia sulla Campania e la Calabria tirrenica, altrove asciutto. Libeccio, mite.
Lunedì, 6 marzo 2006
NORD-OVEST
Miglioramento ma molto freddo e ventoso.
NORD-EST
Neve al mattino sull’Emilia-Romagna ma con tendenza a schiarite, instabile sul Triveneto con qualche residuo rovescio di neve ma anche qui in miglioramento, freddo e ventoso.
CENTRO
In mattinata perturbato ovunque con neve sino a quote molto basse (300-400m), tendenza a miglioramento sulla Toscana, altrove prosecuzione del maltempo e nel pomeriggio possibile neve fin sulle coste di Marche ed Abruzzo. Venti settentrionali, freddo.
SUD
Perturbato, pioggia, temporali, rovesci di neve in Appennino in abbassamento sino a quote collinari, anche di pianura sul Molise verso sera, venti settentrionali. Temperature in calo.
Martedì, 7 marzo 2006
NORD-OVEST
Nuvolosità irregolare lungo le Alpi sui versanti esteri, per il resto soleggiato, temperature sempre gelide di notte e al mattino.
NORD-EST
Nuvolosità irregolare lungo le Alpi con rovesci di neve sui versanti esteri, per il resto bel tempo, sempre freddo.
CENTRO
Nuvolosità irregolare sulla Sardegna con qualche rovescio e neve sul Gennargentu, rovesci di neve anche su Marche, Abruzzo e Lazio interno con limite a 500m, bel tempo sulla Toscana. Ventoso e freddo.
SUD
Instabile con rovesci sparsi e temporali, neve sull’Appennino oltre i 500-600m, in serata forse anche in pianura su Molise e Puglia, freddo e vento.
Mercoledì, 8 marzo 2006
NORD-OVEST
Bel tempo, dalla serata aumento della nuvolosità lungo le Alpi e in Liguria. Temperature in aumento.
NORD-EST
Soleggato, dalla serata aumento della nuvolosità a partire dalle Alpi, temperature in aumento.
CENTRO
Nuvoloso sulla Toscana con brevi piogge e nevicate in Appennino oltre i 700m, altrove parzialmente nuvoloso, con belle schiarite. Libeccio moderato sul Tirreno, aumento delle temperature.
SUD
Sulla Puglia ultimi rovesci anche nevosi, tendenza a miglioramento, altrove parziali addensamenti ma con tendenza a rasserenamento.
Giovedì, 9 marzo 2006
NORD-OVEST
Nuvoloso con piogge sparse in Liguria e qualche spruzzata di neve sulle Alpi a quote anche basse, in pianura probabilmente asciutto, miglioramento dal pomeriggio.
NORD-EST
Nuvoloso con qualche pioggia; spruzzate di neve in montagna. Temperatura nella norma. Migliora verso sera.
CENTRO
Nubi dense e vento teso di Libeccio, con qualche pioggia, neve solo ad alta quota. Temperatura in ulteriore aumento.
SUD
Nuvoloso con piogge sparse su Campania, Calabria tirrenica e Sicilia, altrove irregolarmente nuvoloso ma secco. Nuovamente più mite.
Venerdì, 10 marzo 2006
NORD-OVEST
Parzialmente soleggiato, addensamenti più compatti sui rilievi e in liguria ma con basso rischio di pioggia, clima mite.
NORD-EST
Parzialmente soleggiato, addensamenti più compatti sui rilievi, clima mite.
CENTRO
Nuvoloso con qualche pioggia più probabile sulle regioni adriatiche. Mite
SUD
Addensamenti irregolari con qualche pioggia, specie lungo le regioni adriatiche, mite.
Autore : Alessio Grosso