00:00 5 Maggio 2014

Prima ondata di caldo (moderata) intorno a metà maggio?

Prima offensiva dell'anticiclone africano sul Mediterraneo centrale?

Prima ondata di caldo (moderata) intorno a metà maggio?

Seconda metà di maggio al caldo?
Lo segnala soprattutto il run di controllo del modello americano: un affondo eccessivamente occidentale di una saccatura atlantica potrebbe innescare una reazione molto decisa dell’anticiclone subtropicale che andrebbe a saldarsi con un’altra zona anticiclonica presente sul settore centro-orientale del Continente, impedendo alla saccatura in affondo sull’Iberia di evolvere verso levante, e consegnandoci diversi giorni prettamente estivi sull’Italia, specie al nord, che diverrebbe l’obiettivo principale della lingua di aria calda in risalita dall’Algeria.

Tutto questo intorno a giovedì 15 maggio, dopo qualche giorno di relativa instabilità.

Quante possibilità ci sono che vada davvero così? Al momento appena un po’ di più del 50%. Infatti questo "ingolfamento" delle saccature ad ovest non è affatto così probabile, al contrario potrebbe anche continuare un trend variabile del tempo, specialmente sul settentrione, lambito dagli impulsi freddi atlantici. 

Diciamo che rispetto alle emissioni di qualche giorno fa l’Atlantico sembra tornato un po’ in auge, ma anche la cintura degli anticicloni subtropicali ha guadagnato gradi in latitudine verso nord; oltretutto l’Atlantico non ha più le velleità del semestre freddo e rischia di incespicare in qualche trappola, non riuscendo più a farsi largo nel Mediterraneo.

L’idea di un maggio fresco oltretutto va tramontando, rispetto alle ultime proiezioni degli "spaghetti" del modello americano: la tendenza ha virato verso il caldo e per quanto concerne il centro-sud, anche accompagnato da scarse precipitazioni.

Insomma la stagione è a un bivio: oggi l’estate sembra davvero vicina dopo la metà del mese, mentre ha perso punti la dinamicità primaverile. Molti di voi saranno contenti leggendo queste righe e in fondo, da buoni padri di famiglia in parte lo siamo anche noi, ma non riusciamo a non essere preoccupati per i risvolti in sede mediterranea per troppi mesi sopra le medie del periodo. Avete ben visto cosa è successo a Senigallia, sul mare, e siamo solo a maggio.

Si sa però, come dico da sempre, che ai modelli "piace cambiare", dunque prendete tutto con le pinze, anche se quando si prevede il caldo è difficile prendere cantonate.
 

Autore : Alessio Grosso