Prima NEVE in pianura sull’Europa centrale negli ultimi giorni di novembre? Riflessi anche in Italia?
Non ci sarebbe nulla di strano, ma dopo una così lunga fase perturbata, qualcuno si aspetterebbe un periodo anticiclonico tranquillo, invece potremmo passare ad altri episodi perturbati, ma questa volta di stampo invernale.

Tra i vari commenti degli esperti, letti o ascoltati qua e là in rete all’inizio dell’autunno, ricordo perfettamente che più di qualcuno si affrettò a dichiarare che l’autunno 2010 a tutto sarebbe assomigliato, fuorchè a quello del 2000.
Una dichiarazione indubbiamente poco felice, smentita in maniera clamorosa da una tale successione di perturbazioni e depressioni che ricordano proprio in tutto e per tutto quella stagione. Tutto il resto invece sembra strizzare l’occhio alle configurazioni bariche degli ultimi 2 anni. Un anticiclone che diventa sempre più l’ombra di se stesso e si rifugia in Atlantico, un vortice polare non debole come nel dicembre 2009, ma comunque in previsto indebolimento e non sappiamo fino a che punto, e le prime scorribande dell’aria fredda in agguato per fine mese.
Che il freddo bussi alla porta a fine novembre è del tutto normale, ma prima lo faceva cercando di farsi largo tra muri anticiclonici possenti, infilandosi nei pochi pertugi liberi, oggi trova la strada spianata e questo in un certo modo rende più difficile la previsione, perchè i vortici freddi risultano imprevedibili: i modelli li vedono ad ovest, poi ad est, poi al centro.
Nonostante questa incertezza noi di MeteoLive riteniamo possibile un parziale aggancio tra una depressione mediterranea e un primo pacchetto di aria fredda in discesa dal nord Europa intorno al 25 novembre: magari non sarà in grado di portare neve sino in pianura, ma nelle Alpi la quota neve scenderà di molto, e forse si interromperà questo lungo periodo autunnale piovoso e diciamola tutta anche decisamente noioso. Di certo comunque qualche Stato dell’Europa centrale conoscerà le prime spruzzate di neve anche in pianura.
Qualcuno potrebbe dirci, facendo 2+2: ma allora l’inverno 2010-2011 sarà simile a quello scorso? Beh, se la configurazione barica che si scorge nel lungo termine dovesse prendere piede, probabilmente SI.
Autore : Alessio Grosso