00:00 22 Marzo 2010

PASQUA: 55% instabile 45% soleggiata

Al momento le proiezioni propendono leggermente per un'evoluzione instabile, piuttosto che per una affermazione anticiclonica in sede mediterranea.

Ancora molta incertezza sul tempo per la settimana di Pasqua. Le previsioni risultano sufficientemente attendibili solo sino alla domenica delle Palme, quando sarà probabile beneficiare di un tempo soleggiato un po’ ovunque.

La settimana pasquale lascia come al solito tutti con il fiato sospeso; sembra quasi che il tempo si diverta a smentire i previsori, confermando la tradizione negativa delle previsioni per questo delicatissimo periodo dell’anno.

Tutto dipenderà da:
1 l’efficacia di un affondo depressionario nel cuore del Continente
2 la risposta più o meno importante dell’alta pressione

Ad appoggiare l’affondo potrebbe essere una lieve negatività della Nao, a renderlo problematico una sua lieve risalita. Peserà anche l’eventuale dinamismo della corrente a getto: un forte rallentamento potrebbe agevolare la penetrazione della saccatura, una relativa velocizzazione ostacolarla.

In altre parole entrambe le figure hanno quasi la stessa probabilità di imporsi in sede mediterranea; tuttavia anche se dovesse prevalere l’influenza positiva dell’anticiclone, il Triduo Pasquale potrebbe trascorrere perlomeno all’insegna di una certa variabilità, giacchè comunque le correnti atlantiche seguiteranno a lambire le Alpi con i loro fronti perturbati.

Si tratta dunque di una previsione da aggiornare, inutile entrare nei dettagli, perchè gli svarioni potrebbero risultare clamorosi, inutile nemmeno affidarsi ai proverbi: “sole sulle Palme, Pasqua bagnata”, perchè il detto potrebbe trovare riscontro nella realtà solo grazie ad un colpo di fortuna.
Autore : Alessio Grosso