00:00 13 Luglio 2022

Ostaggi del GRANDE CALDO ma con uno spiraglio all’orizzonte

Anche nelle lunghe distanze, l'Italia resta interessata dall'alta pressione con temperature elevate. In terza decade tuttavia qualche temporale in più potrebbe fare capolino sulle regioni del nord, per via di un abbassamento del flusso zonale atlantico.

Ostaggi del GRANDE CALDO ma con uno spiraglio all’orizzonte

Siamo ormai entrati nel periodo più caldo e asciutto dell’anno. L’estate sfoggia le sue cartucce migliori, portando sul Mediterraneo un forte anticiclone che promette di durare ancora molti giorni. Con queste premesse, almeno per i prossimi 7-10 giorni le condizioni atmosferiche subiranno poche variazioni significative. Il flusso delle correnti instabili oceaniche rimane confinato a latitudini molto elevate e pertanto non ci interessa direttamente. Più in basso, sul Mediterraneo e sui paesi meridionali d’Europa la figura atmosferica dominante resta ancora l’anticiclone e con esso le temperature elevate, superiori alle medie stagionali.

Qui sotto vi mostriamo la media Ensemble del modello americano GFS alla quota di 500hPa (circa 5.500 metri) riferita a giovedì 21 luglio. Nella media degli scenari si osserva ancora un forte anticiclone monopolizzare la scena atmosferica europea:

Qui sotto invece osserviamo le anomalie di temperatura alla quota di 850hPa (circa 1500 metri) per sabato 23 luglio. Si osservano ancora valori termici superiori alla media, seppur con scarti non troppo drammatici ma che confermano la persistenza dell’alta pressione sul Mediterraneo almeno ancora per una decina di giorni:

ULTIMA SETTIMANA DI LUGLIO, QUALCHE TEMPORALE PER IL NORD?

Nella parte conclusiva del mese la media Ensemble degli scenari calcolata dal modello americano sembra confermare la tendenza ad una flessione del campo anticiclonico, contestuale ad un abbassamento del flusso delle correnti occidentali sull’Europa. Mancherebbe ancora una volta l’azione di una perturbazione organizzata ma in questo ambiente più favorevole, potrebbe svilupparsi qualche temporale in più sulle regioni del nord, con temperature leggermente meno calde. 

Ecco la media Ensemble del modello americano GFS calcolata per martedì 26 luglio:

CONCLUSIONI. In linea con gli standard delle estati dell’ultimo decennio, luglio 2022 sembra proseguire il discorso intrapreso con giugno. Entrambe le mensilità chiuderanno con temperature molto calde e con poche chances di pioggia. Elementi negativi che aggravano il bilancio già pesante della siccità eccezionale che caratterizza questo 2022.

Autore : William Demasi