Meteo settimana di Ferragosto 2014: quale sarà il destino dell’estate dopo il 15?
Avvalendoci degli ultimi aggiornamenti pervenuti dal modello americano, cercheremo di fornirvi alcune indicazioni in merito a come potrà comportarsi la circolazione atmosferica europea ed italiana per quanto concerne il meteo del periodo di Ferragosto sino alla terza ed ultima decade del mese.
Il mantenimento di elevate vorticità zonali, provocate da una notevole attività della corrente a getto, pare essere il comune denominatore che caratterizzerà il tempo anche della seconda decade d’agosto. Tale situazione barica è favorita dalla scarsa attività della cella di Hadley che risultando in posizione più meridionale rispetto quanto successo mediamente negli anni 2000, ha determinato una insolita attività della corrente a getto anche su latitudini basse, soprattutto se paragonate agli standard degli ultimi 15 anni.
Nonostante tutto, il fisiologico rialzo delle fasce anticicloniche subtropicali intervenute nell’ultima settimana, ha rappresentato un evento atmosferico su scala abbastanza larga, che molto probabilmente condizionerà la circolazione di venti europea e mediterranea per gran parte di agosto. Anche qualora un impulso perturbato dovesse riuscire a far breccia sul nostro Paese, gli effetti di tali impulsi avranno più difficoltà rispetto a quanto accaduto sinora, a trasferirsi sulle regioni centrali e meridionali se non in modo del tutto episodico.
Discorso diverso per quanto concerne le regioni settentrionali, assai più vicine al limite imposto dalle fasce anticicloniche, rischierà più volte di imbattersi in qualche episodio d’instabilità organizzato e quindi accompagnato dal transito vero e proprio di un sistema frontale. Impossibile al momento stabilire con esattezza quali saranno le giornate interessate dai temporali, le probabilità che questo avvenga sembrano tuttavia concentrate sul periodo dopo Ferragosto, e quindi prevalentemente tra la seconda e la terza decade del mese. I guasti più importanti sarebbero attesi negli ultimi 10 giorni di agosto, quando rovesci e temporali potrebbero estendersi anche al centro Italia.
In questo panorama atmosferico di variabilità estiva, le temperature risulterebbero allineate alla media del periodo, con picchi di calore più intensi e prolungati al meridione, caldo anche sul resto d’Italia ma alternato a momenti di frescura soprattutto al nord. Non sono attese ondate di calura particolarmente esagerate, sembra inoltre essere completamente fuori gioco la presenza dell’anticiclone afro-mediterraneo a scapito di una circolazione di venti con matrice prevalentemente occidentale.
Autore : William Demasi