00:00 22 Febbraio 2019

Meteo a 15 giorni: si affacceranno le prime perturbazioni atlantiche?

Confermata la dipartita dell'alta pressione nei primi giorni di marzo. Ciò dovrebbe consentire un tempo maggiormente dinamico e a tratti anche piovoso sul nostro Paese.

Meteo a 15 giorni: si affacceranno le prime perturbazioni atlantiche?

L’alta pressione che incombe da quasi un mese su gran parte del nostro Continente dovrebbe levare le tende nei primi giorni di marzo. 

Le mappe a nostra disposizione confermano nel periodo suddetto un cambiamento di circolazione su tutto lo scacchiere europeo e mediterraneo; la nostra Penisola potrà forse riassaporare la vecchia dinamicità atlantica abbastanza normale all’inizio della primavera. 

Una buona notizia quindi per tutti coloro che aspettano un po’ di pioggia, dopo un lungo periodo di correnti secche orientali o settentrionali. 

Il canto del cigno del grande anticiclone che ha monopolizzato il tempo di febbraio su buona parte d’Europa si avrà nel primo fine settimana di marzo. La prima mappa mostra ciò che resterà della figura stabilizzante sul Mediterraneo nella giornata di sabato 2 marzo

Sulla sinistra dell’immagine si nota la percussione delle correnti atlantiche che dovrebbe introdurre una variabilità perturbata anche sulla nostra Penisola nei giorni seguenti. 

La prima settimana di marzo potrebbe segnare il ritorno della pioggia su molte regioni del Bel Paese, sotto l’egida però di temperature non fredde. 

La mappa relativa a martedi 5 marzo mostra una prima perturbazione piovosa in transito al nord e al centro. Il ventaglio di correnti sud-occidentali dovrebbe consentire un buon ricarico idrico anche lungo il medio e alto Tirreno, mentre le Alpi tornerebbero a tingersi di bianco. 

Il flusso umido atlantico dovrebbe trasportare altri sistemi piovosi verso l’Italia nei giorni seguenti. 

Giovedi 7 marzo (terza mappa), la corsa di controllo del modello americano individua la possibilità di un peggioramento generalizzato sull’Italia a suon di piogge e rovesci ad iniziare dal nord. 

Si tratta ancora di tendenze (non di previsioni in senso stretto) che dovranno essere vagliate nei prossimi giorni. Le possibilità di un cambiamento configurativo nei primi giorni di marzo sono comunque in aumento e attestate attualmente tra il 50 e il 55%

Autore : Paolo Bonino