00:00 6 Febbraio 2019

Meteo a 15 giorni: primavera anticipata o nuova offensiva dell’inverno?

Ultima chiamata per l'inverno.

Meteo a 15 giorni: primavera anticipata o nuova offensiva dell’inverno?

Se marzo è pazzerello, febbraio è mese perlomeno bizzarro, così si può passare da fasi in cui sembra che l’anticiclone voglia traghettarci prematuramente verso la primavera, a clamorosi dietrofront in cui il rientro di correnti gelide da nord-est ci fa capire che invece siamo ancora in pieno inverno.

In febbraio l’anticiclone non dovrebbe essere forte come a dicembre e gennaio, è solitamente il periodo in cui l’impeto del vortice polare perde colpi e concede un maggiore scambio di calore tra le latitudini.

Invece le mappe del modello americano oggi propendono per un vortice polare tutt’altro che debole e per un anticiclone fortissimo, così forte che sembra di rivedere le mappe di quello tristemente famoso del 1989.

A gettare freddo sulla mitezza dell’anticiclone ci ha pensato però il modello europeo, che vede stamane una situazione totalmente opposta, con l’aria gelida dal nord-est del Continente pronta a piombare sull’est europeo e poi ad estendere la sua influenza anche verso il nostro Paese.

Chi avrà ragione? Il vortice polare sarà davvero così forte come dice l’americano? L’alta pressione diverrà simile alla spugna "spongebob" sancendo la fine della stagione invernale classica o si estenderà verso il nord Europa, lasciando campo libero alle scorribande dell’aria fredda?

Confrontando tutti gli altri modelli che si spingono nel lungo termine con le emissioni di questi due "colossi" è emerso che la verità potrebbe anche stare nel mezzo: l’anticiclone sarà ben presente ma non impedirà all’aria fredda di scorrazzare di tanto in tanto lungo il suo bordo orientale, andando a determinare instabilità e anche nevicate a bassa quota lungo la dorsale appenninica del versante del centro e su quello meridionale, mentre il nord e le regioni centrali tirreniche rimarrebbero sottovento e totalmente all’asciutto.

Siamo certi che già nelle prossime 24-48 ore emergerà con chiarezza quale linea di tendenza prevarrà almeno sino al 20 febbraio.

IPOTESI da GIOVEDI 14 a GIOVEDI 20 FEBBRAIO:
-IPOTESI A (attendibilità 25%) aria fredda in rientro da est con profonda modifica della circolazione atmosferica sull’Europa e possibili risvolti perturbati anche nevosi.

-IPOTESI B (attendibilità 30%) anticiclone in grande spolvero e poche concessioni all’aria fredda con tempo generalmente buono e salvo locali nebbie, clima mite.

-IPOTESI C (attendibilità 45%) anticiclone a parziale protezione dell’Italia, a tratti aria fredda in transito lungo le regioni del medio Adriatico e sul meridione con risvolti instabili, anche nevosi in Appennino.

 

Autore : Team di MeteoLive.it