00:00 25 Marzo 2020

Meteo a 15 giorni: nuova ONDATA di FREDDO e NEVE dai primi di aprile in Europa e Italia?

Dai primi di aprile nuova possibile sciabolata fredda dal Polo verso il sud dell'Europa, questa volta da nord.

Meteo a 15 giorni: nuova ONDATA di FREDDO e NEVE dai primi di aprile in Europa e Italia?

Il Polo non trattiene più il freddo: è ufficiale! E il freddo dilaga verso sud; oltretutto siccome se n’è accumulato più del solito per lo straordinario dinamismo del vortice polare, ora che tutto si inceppa, come accade fisiologicamente a fine marzo, ecco che le lingue gelide guadagnano le basse latitudini per stemperare gli squilibri termici.

Di conseguenza, dopo la prima irruzione che abbiamo appena sperimentato da est, la seconda, più attenuata, ma comunque importante, che riceverà l’Europa centrale e forse parte del nostro settentrione tra il 30 marzo ed il 1° aprile, eccone una terza, magari non estrema in termini di freddo, ma decisamente più estesa e pronta ad invadere molti territori del centro Europa, magari sino a sfondare anche sul nostro Paese entro sabato 4 aprile.

La vediamo in questa mappa barica a dir poco stupefacente prevista per sabato 4 aprile dal modello americano a 1500m, dalla quale si evince che la diffusione del freddo su gran parte del Vecchio Continente sarebbe notevole:

A 5500m per la stessa giornata la situazione vede una saccatura spingersi dal Polo verso le Alpi con conseguenze depressionarie inevitabili al suolo per il nostro Paese e di conseguenza precipitazioni, anche nevose in montagna a quote basse:

Notate soprattutto la posizione defilata dell’alta pressione che lascia campo aperto a questa scorribanda artica, che lascerebbe certamente il segno su gran parte della prima decade di aprile.

Dunque chi aspettava aprile per poter trovare conforto magari nel primo caldo stagionale anticipato per combattere il coronavirus potrebbe restare deluso; sappia però che analogamente al caldo, anche il freddo può aiutare, mentre la mitezza mette il virus nella sua "zona comfort" per usare un termine che va molto di moda al giorno d’oggi.

Quante probabilità ci sono che si consumi davvero un episodio del genere? Al momento non moltissime, ma nemmeno poche. L’emissione di controllo del modello americano vede la colata più defilata ma pur sempre presente tra il 4 ed il 6 aprile sul Continente, come si nota qui:

La colata numero TRE del periodo sembra dunque POSSIBILE (40-45%), mentre è ancora difficile dire se colpirà in modo più o meno diretto l’Italia (30%). Su questo si concentrerà la nostra attenzione nei prossimi aggiornamenti!
 

Autore : Alessio Grosso