METEO A 15 GIORNI: messaggi dall’Atlantico? Nemmeno l’ombra! Dominerà ancora il NORD…
Il lungo termine quest'oggi concede poco spazio alle correnti umide atlantiche e riaccende la prepotenza delle correnti settentrionali sul nostro Continente. Ecco una breve analisi...
Fasi miti e abbastanza stabili alternate a periodi di instabilità e con un clima piuttosto freddo per la stagione. Sembra essere questo il filo conduttore che emerge dalle analisi a lungo termine che quest’oggi ci propongono gli elaborati.
L’iter della primavera potrebbe quindi continuare sotto canoni anomali, in cui le umide e miti correnti oceaniche verranno spesso surclassate dall’irruenza dei venti settentrionali.
Non siamo più in inverno! Di conseguenza una sinottica di questo tipo avrà ovviamente un impatto differente sul nostro Mare e sulle nostre terre; basti pensare che il nord Africa si sta lentamente scaldando, con inevitabile inasprimento dei contrasti con le correnti (quasi invernali) sopra citate.
Maggiori contrasti significa spesso maggiore instabilità e possibilità più elevata che la nostra Penisola sia preda di rovesci e temporali anche di discreta fattura.
La cartina che vedete poco sopra, valida per la giornata di lunedì 27 aprile, è stata prelevata ad esclusivo scopo didattico, per mostrare quale potrebbe essere il movimento prevalente delle masse d’aria durante l’ultima decade del mese in corso sul nostro Continente.
Come potete notare, l’alta pressione seguiterà a campeggiare troppo a nord-ovest. Questa posizione anomala faciliterà ancora discese fredde di matrice settentrionale che a fasi alterne colpiranno l’Europa centro-settentrionale e in parte anche l’Italia (dove mostreranno soprattutto il loro volto instabile).
Ci sarà ovviamente spazio per il sole e fasi più miti, ma complessivamente la situazione a scala mediterranea resterà vulnerabile soprattutto DA NORD. Fin tanto che l’alta pressione seguiterà a campeggiare in sede inglese o peggio ancora sul nord Atlantico, il tempo sull’Italia non darà garanzie di stabilità, con il rischio non troppo remoto di ondate di freddo tardive.
RIASSUMENDO: venerdì 24 aprile possibile fase piovosa su gran parte della nostra Penisola per via di un corpo nuvoloso in transito dal Mediterraneo occidentale verso l’Italia. Sabato 25 e domenica 26 aprile fase di transizione con tempo abbastanza buono e clima gradevole. Lunedì 27 aprile peggiora su tutto il centro-nord con rovesci e temporali in estensione al sud e alle Isole nella giornata di martedì 28. Mercoledì 29 e giovedì 30 aprile saranno due giornate di complessiva variabilità dettata da correnti fresche da nord-ovest. Fenomeni più probabili lungo il versante adriatico e al meridione, in misura minore altrove.
Autore : Paolo Bonino