Meteo a 15 giorni: l’estate riuscirà ad imporsi con maggiore decisione?
L'estate proverà a dire la sua nell'arco dell'ultima decade di giugno, anche se non sembra essere un dominio inossidabile.

Ancora una settimana dettata dall’instabilità con possibili temporali, prima di una probabile maggiore stabilizzazione del tempo, indicativamente a partire dalla prossima settimana. E’ ciò che si evince dalle analisi modellistiche odierne che mostrano un maggiore slancio dell’alta pressione delle Azzorre verso il Mediterraneo e l’Italia.
Non si tratterà però di un dominio anticiclonico assoluto. Ecco media degli scenari americana valida per martedi 23 giugno:

Per prima cosa notiamo lo slancio dell’alta pressione delle Azzorre verso levante, congiunto con una nuova accelerazione del getto sull’Europa centro-settentrione.
In secondo luogo l’assenza dell’alta pressione africana che non dovrebbe uscire allo scoperto con il suo bagaglio di caldo altroce.
Il tempo tenderà quindi a migliorare soprattutto al centro e al meridione, ma sotto l’egida di temperature non troppo elevate; un po’ di variabilità sarà ancora presente al nord, ma con temporali limitati alle Alpi nelle ore pomeridiane e serali. Insomma, sembrerebbe profilarsi la classica estate di fine giugno, senza eccessi termici: caldo fastidioso in Pianura Padana ma sopportabile.
Volgendo lo sguardo oltre e arrivando alle soglie dell’ultimo fine settimana di giugno, la situazione non sembra mutare nella sostanza:

La lievitazione delle fasce anticicloniche rispetto alla situazione attuale risulta lampante.
Il settentrione resterà lambito dalle correnti perturbate atlantiche che agiranno segnatamente sull’Europa centro-settentrionale con un po’ di variabilità. Il resto d’Italia sarà sotto l’ala protettiva dell’alta pressione che garantirà bel tempo, senza scomodare temperature canicolari.
Autore : Paolo Bonino