Meteo a 15 giorni: l’alta pressione aiuterà a costruire un anticipo d’inverno?
Ce lo stiamo chiedendo da alcuni giorni, osservando alcune proiezioni modellistiche nel lungo termine.
Prosegue, pur tra mille incertezze, il cammino verso un’invernata precoce sull’Europa e in parte anche sull’Italia a partire dalla metà di novembre: alla luce di un quadro barico che propone una poderosa espansione dell’anticiclone verso la Scandinavia, proprio durante la seconda decade di novembre, questa ipotesi rimane di attualità.
Ecco, ad esempio la versione che ne offre il modello europeo: una proboscide anticiclonica intorno a giovedì 12 si erge verso il nord Europa e porge il fianco a rientri di aria più fredda da est, che cominciano a generare condizioni di instabilità sull’insieme del Paese, come si vede nella mappa qui sotto:

Questa sorta di muro contro le velleità atlantiche, porterebbe alla gestazione di masse d’aria progressivamente più fredde sull’est europeo e al rafforzamento dell’anticiclone stesso ad ovest. Qui sotto, nell’ipotesi del modello americano per lo stesso intervallo temporale, cioè giovedì 12 novembre, c’è l’alta pressione posizionata sulla Scandinavia e una conca depressionaria posizionata sul Mediterraneo centrale:

A testimonianza però di una situazione tutt’altro che definita, ci sono anche emissioni che puntano ad un riscatto delle correnti perturbate atlantiche, con correnti da ovest abbastanza decise, pronte a smantellare, sempre all’inizio della seconda decade del mese di novembre, il muro anticiclonico presente sull’Europa, stroncando i piani precoci dell’inverno e consegnandoci solo la classica variabilità autunnale, peraltro con temperature non fredde.
Qui per lo stesso giorno, giovedì 12 novembre, ecco appunto un’analisi riferita a tutto il nord emisfero che mette in evidenza una certa compattezza del vortice polare, salvo sul settore europeo, ma con chiara volontà di appropriarsi anche di questo tassello rimasto vuoto e di rimandare l’appuntamento con l’inverno.

Chi la spunterà? Al momento, stante la distanza temporale, non si può avallare il "piano invernale" oltre il 35%, che è già una discreta percentuale. Seguite gli aggiornamenti!
IN SINTESI il tempo da martedì 10 a lunedì 16 novembre:
tra martedì 10 e mercoledì 11 novembre: peggioramento probabile su gran parte d’Italia per il passaggio di un paio di impulsi instabili, responsabili di piogge diffuse sul Tirreno e moderate sul resto del Paese. Temperature in moderato calo.
da giovedì 12 a venerdì 13 novembre: possibile isolamento di un’ansa depressionaria nel cuore del Mediterraneo con rinnovo di condizioni di instabilità, specie sulle regioni centrali, con precipitazioni sparse, anche temporalesche a ridosso delle coste. Un po’ freddo.
da sabato 14 novembre a lunedì 16 novembre: molte soluzioni al vaglio ma possibile prosecuzione della fase instabile, soprattutto al nord questa volta, con alcuni momenti piovosi. Tutto dipenderà dai movimenti dell’alta pressione.
Autore : Alessio Grosso