Meteo a 15 giorni: intorno all’Epifania nuovo possibile break perturbato!
Proseguirà la variabilità con una possibile fase più perturbato intorno all'Epifania.
L’alta pressione non sarà quella degli inverni "migliori" ma riuscirà comunque nell’intento di disturbare le scorribande delle perturbazioni atlantiche nell’area mediterranea, almeno parzialmente.
In queste situazioni basterebbe poco sia per ritrovarsi in maniera più decisa sotto la cupola anticiclonica e godere di tempo nettamente più stabile, sia per sperimentare un’affondo più deciso delle correnti perturbate atlantiche.
Perché tutto ciò non avviene? Semplicemente perché il vortice polare è nel periodo di maggiore estensione verso sud e la corrente a getto risulta sufficientemente ondulata da ovest per garantire il frequente passaggio di fronti sul centro Europa sino ai limiti del nostro Paese. Sufficientemente non vuole dire "molto" ma "pochino", se ondulasse un po’ di più avremmo un maltempo ben più pronunciato.
Un vortice polare che si è ricompattato in ogni caso non giova alla "salute" dell’inverno vero: quello non dovrebbe nutrirsi di correnti miti occidentali costanti per poter dire la sua. Infatti le temperature, per quanto possano comunque risultare un po’ "ballerine" rimarranno nel complesso miti.
Per l’Epifania si potrebbe sfruttare al meglio questa fase dinamica con un ulteriore passaggio perturbato, poi il vortice polare inevitabilmente finirà per salire un po’ di latitudine se non intervenissero fatti nuovi, perché la stagione avanza.
In quel momento l’anticiclone potrebbe avere vita più facile, abbracciando in maniera un po’ più decisa lo Stivale. A meno che questi "fatti nuovi" non intervengano davvero.
Ovvero, quali? Un vortice polare più disturbato, un anticiclone che cambia obiettivo e se ne va verso nord, insomma tante cose, ma anche nulla.
In quel caso gradualmente gennaio potrebbe trascinarsi via senza molta gloria, ma sono solo ipotesi. Detto fra noi, non sembra anno di grandi performances anticicloniche, anche se all’improvviso costui potrebbe sempre stupirci.
Da GIOVEDI 4 gennaio a GIOVEDI 11 gennaio:
Tra giovedì 4 gennaio e domenica 7 gennaio: il modello americano indica una possibile nuova fase di maltempo sull’Italia con neve a quote relativamente basse sulle Alpi, alle quote medie sugli Appennini e qualche "altalena" termica.
da lunedì 8 gennaio a mercoledì 10 gennaio: persistenza di una moderata variabilità ma con prevalenza di schiarite e temperature in aumento.
giovedì 11 gennaio: giornata anticiclonica nel complesso serena. Possibili nebbie in pianura al nord.
Autore : Alessio Grosso