Meteo a 15 giorni: il maltempo ingrana la quarta?
Il mese di marzo prenderà una piega depressionaria? Il nodo cruciale tra il 12 ed il 13 del mese.
Lo abbiamo detto stamane, lo ribadiamo anche in questo aggiornamento. Sembra che finalmente il vortice polare voglia smettere di correre all’impazzata e proponga una serie di situazioni potenzialmente perturbate per l’Italia a partire dal 12-13 marzo.
Non lo conferma solo l’emissione ufficiale ma anche tutta una serie di analisi comparate tra tutte le altre emissioni di "accompagnamento", che mostrano la frenata della corrente a getto in modo ancora più perentorio e che provano ad ipotizzare un netto coinvolgimento del
Mediterraneo centrale nel tempo perturbato.
Sarà davvero così? E’ possibile, ma non ancora certo, perchè sapete bene che le carte modellistiche, anche quando hanno trovato una nuova configurazione barica sul Continente, sono capaci di cancellarla nelle emissioni successive senza fornire alcuna spiegazione agli addetti ai lavori. Per questo è necessario adottare una certa cautela.
A cosa potrebbe portare questo affondo? A creare una ferita depessionaria nel Mediterraneo, all’interno della quale sarebbero poi in grado di confluire altre bobine depressionarie, rinnovando le condizioni spiccatamente instabili.
E le temperature? Tenderebbero, pur
faticosamente, a riportarsi nell’ambito della media, favorendo anche episodi nevosi in montagna a quote relativamente basse o anche molto basse nei fondovalle alpini superiori; al momento però NON si vede come la neve possa guadagnare spazio verso la pianure sino a determinare nevicate tardive.
Sembra insomma che tale configurazione, se riuscisse a sfondare, mettererebbe radici per alcuni giorni, compensando le lunghe fasi asciutte che abbiamo sperimentato su gran parte d’Italia durante il mese di febbraio.
SINTESI dell’evoluzione meteo da martedi 12 a martedi 19 marzo:
martedi 12 e mercoledi 13 marzo: possibile peggioramento al nord e al centro con piogge, rovesci ed anche neve sulle Alpi oltre i 1200m.
giovedi 14 marzo: tempo instabile sul medio Adriatico e al sud, con rovesci, vento e temperature in calo, neve in Appennino oltre i 1000m, schiarite altrove. Clima fresco.
venerdi 15 e sabato 16 marzo: nuovo peggioramento tra nord e centrali tirreniche con precipitazioni e neve a quote basse sui rilievi, più freddo, dapprima asciutto altrove, poi trasferimento dei fenomeni su medio Adriatico e meridione.
domenica 17 marzo: fenomeni su medio Adriatico e meridione, neve a 700m, ventoso, schiarite altrove, freddo moderato.
lunedì 18 e martedi 19 marzo: variabilità ma senza ulteriori fenomeni importanti.
Autore : Alessio Grosso