Meteo a 15 giorni: il FREDDO ritarderà l’arrivo della primavera?
Lo scenario barico che emerge in queste ore torna vicino a quello che si prevedeva qualche giorno per il lungo termine, con l'alta pressione sbilanciata verso il nord del Continente e possibili inserimenti di correnti orientali decisamente fredde.
Torna in voga la possibilità che la stagione invernale possa prendersi una fetta del mese di marzo con una delle configurazioni in assoluto POTENZIALMENTE più fredde per il nostro Paese, cioè quella che prevede l’anticiclone sbilanciato verso nord e masse d’aria gelide che, sfruttando la presenza di una goccia fredda in quota nell’area mediterranea, potrebbero raggiungerci determinando anche qualche bianca sorpresa a bassa quota a spasso per il Paese e temperature sotto la media.
Insomma chi si aspettava che, con l’inizio di marzo, la primavera potesse trionfare dovrà
tifare per una volta per la minoranza degli scenari proposti, tra i quali c’è anche una spettacolare rimonta anticiclonica di matrice subtropicale nel week-end 14-15 marzo, che al momento non appare francamente molto credibile.
Naturalmente anche se passasse la retrogressione di aria fredda antizonale, inseguita peraltro per tutto l’inverno dai previsori, forti della negatività della quasi biennale oscillazione dei venti nella stratosfera subtropicale, non dovremo aspettarci chissà quale gelo perchè nella seconda decade di
marzo il freddo ormai fa quello che più.
Se tale configurazione si fosse invece realizzata anche solo 15 giorni fa, saremmo piombati nell’inverno nudo e crudo. Non diamo però nemmeno per scontata tale evoluzione, ma solo attendibile per un 60%, che è già tanto, visti la diffidenza con cui ormai i previsori guardano ad est nelle mappe dei principali modelli.
Ipotesi più probabile del tempo nel periodo tra martedì 10 a martedì 17 marzo:
martedì 10: freddo moderato sull’Italia con annuvolamenti irregolari al nord-ovest, sulle Prealpi, lungo l’Adriatico e al sud con possibili rovesci, anche nevosi oltre i 600m.
mercoledì 11 marzo: al nord, sulle Marche e sull’Appennino toscano accentuazione dell’instabilità con rovesci anche nevosi sino alle basse quote alternati a schiarite, locali temporali nevosi. Al sud instabile con rovesci sparsi, locali temporali e locali nevicate oltre i 600m. Altrove nuvolosità variabile e nel pomeriggio locali rovesci, specie in Appennino, nevosi oltre i 600m.
giovedì 12 e venerdì 13 marzo: ancora nuvolosità irregolare sull’insieme del Paese con schiarite ma anche addensamenti associati a brevi rovesci pomeridiani, nevosi oltre gli 800m. Ancora freddo moderato ma temperature in lieve aumento.
da sabato 14 marzo a martedì 17 marzo: ancora possibili retrogressioni fredde da est con interazioni con saccature atlantiche non escluse.
Autore : Alessio Grosso