Meteo a 15 giorni: da Capodanno parentesi più fredda?
Durante i primi giorni di gennaio sarà possibile assistere ad una flessione generale delle temperature e ad un rinforzo dei venti?
I primi giorni del nuovo anno potrebbero essere caratterizzati da una sensibile flessione delle temperature, soprattutto lungo le regioni adriatiche e al sud.
In quel frangente infatti è possibile che l’alta pressione trasli leggermente verso ovest e la corrente occidentale freni quanto basta da consentire all’aria fredda di dilagare verso sud.
L’obiettivo principale della massa d’aria fredda dovrebbero essere i Balcani, ma è possibile che una parte dell’irruzione riesca ad aggirare l’alta pressione e a interessare per qualche giorno il medio Adriatico ed il meridione, portando anche qualche nevicata a quote basse.
Questa irruzione fredda NON è in alcun modo riconducibile al riscaldamento presente e previsto in stratosfera, ma solo ad un fisiologico e temporaneo calo delle velocità dei venti zonali che generalmente si verifica proprio in questo periodo.
Infatti per l’Epifania se ne prevede una rapida ripresa con tempo nuovamente mite e forse ancora caratterizzato dall’alta pressione, che sospinta dalle correnti da ovest, non avrà alcuna difficoltà a distendersi sul Mediterraneo centrale, assicurando tempo buono ovunque, con il contorno delle solite nebbie.
Insomma nulla di nuovo sotto i cieli d’Europa: configurazioni bariche che abbiamo già osservato più e più volte nella nostra vita di cronisti meteo durante il trimestre invernale e che hanno spento gran parte delle velleità del Generale Inverno.
Naturalmente si continuerà a seguire il comportamento del vortice polare a tutte le quote, ma per ora all’inverno sembrano essere concesse solo le briciole...
SINTESI PREVISIONALE da MARTEDI 1° gennaio a MARTEDI 8 gennaio:
da martedì 1° gennaio a giovedì 3 gennaio: possibile irruzione fredda lungo le regioni adriatiche e al sud con conseguenze nevose possibili sino a quote collinari su Marche, Abruzzo, Molise e Lucania, 600-700m sui restanti settori dell’Appennino meridionale. Altrove rinforzo del vento e calo termico moderato ma senza fenomeni, salvo sui settori alpini di confine orientali, dove sarà possibile qualche nevicata.
venerdì 4 gennaio: acme dell’irruzione fredda con tempo ventoso quasi ovunque, instabile su medio Adriatico e meridione con neve sino a 300-400m sui rilievi, asciutto altrove.
da sabato 5 gennaio a lunedì 7 gennaio: temperature in rialzo e tempo in miglioramento. Lunedì arrivo di un fronte da ovest al nord ma con scarsi fenomeni.
martedì 8 gennaio: nubi in rapido transito tra nord e centro, specie Toscana e Liguria, ma con fenomeni assenti o marginali, tempo discreto al sud, ulteriormente mite.
Autore : Alessio Grosso