00:00 20 Marzo 2019

Meteo a 15 giorni: cambia tutto, scacco matto all’alta pressione!

Davvero l'alta pressione uscirà di scena?

Meteo a 15 giorni: cambia tutto, scacco matto all’alta pressione!

Per la prima volta dopo diverse settimane il quadro barico sull’Europa potrebbe cambiare, in modo anche sorprendente per alcune emissioni "di supporto" del modello americano, che segnalano massicci afflussi di aria fredda almeno da tre quadranti, probabilmente esagerando.
                              

Le novità comunque non mancano e non risultato affatto trascurabili.
Partiamo dall’irruzione fredda del 27-28 marzo: questa sembrerebbe molto probabile ed abbastanza intensa sull’est europeo, molto meno invasiva sull’Italia, come si nota dalla carta qui sotto che mostra le temperature a 1500m previste per il 27 marzo:
                               
Subito dopo l’alta pressione sembrerebbe destinata a ritirarsi verso ovest, lasciando finalmente spazio alle scorribande delle correnti perturbate, ma quando si verificano fatti del genere c’è un tale fermento che i modelli non riescono a "leggere" con immediatezza quale sarà la corrente che finirà per imporsi.

Bisogna allora affidarsi alla media degli scenari, che ci dà almeno un’idea di massima di come potrebbe modificarsi il quadro barico: dopo l’irruzione fredda del 27-28 marzo, ecco allora ricomparire l’alta pressione, ma in posizione meno dominante rispetto all’ultimo periodo.
                                     
La carta delle anomalie pressorie previste a 5500m mette ancora però in evidenza valori di pressone ampiamente superiori alla media e l’anomalia pressoria negativa sull’est europeo. Guardate:
                               

La svolta importante arriverebbe con i primi di aprile e per merito, molto banalmente delle correnti perturbate atlantiche, inizialmente un po’ irruente, poi pronte ad agganciare lo Stivale con le loro saccature e dunque le loro perturbazioni dispensatrici di pioggia, finalmente.

La mappa qui sotto mette in evidenza proprio la graduale modifica dell’assetto barico previsto durante i primi giorni di aprile: si notano ancora correnti che evidenziano solo una curvatura debolmente ciclonica, ma gradualmente la ciclonicità potrebbe diventare più spiccata e foriera di maltempo.
                               
L’attendibilità di questa previsione è bassa o alta?
Stando alla mappa che segnala la probabilità di precipitazioni superiori ai 5mm sull’Italia, prevista per il 5 aprile, è sicuramente media, intorno al 55%. 
La scala di colori tendente dall’azzurro al verde e al marroncino evidenzia infatti precipitazioni progressivamente più probabili.
                               
IN SINTESI (il tempo dal 27 marzo al 6 aprile)
nel periodo 27-28 marzo è probabile una diminuzione anche sensibile delle temperature sull’Italia accompagnata da forti venti e da qualche nevicata a bassa quota in Adriatico e al sud.

nel periodo 29-31 marzo il tempo dovrebbe risultare buono e solo leggermente variabile, nel complesso anche mite

dai primi di aprile potrebbero verificarsi importanti cambiamenti con il ritorno della pioggia soprattutto al nord.

 

Autore : Alessio Grosso