Meteo a 15 giorni: caldo rovente ma con uno spiraglio in fondo al tunnel
Luglio prosegue senza sosta traghettandoci verso scenari di caldo canicolare, spesso e volentieri sopra le righe. Verso la fine del mese tuttavia i modelli confermano un certo abbassamento nel flusso delle correnti occidentali, con maggiore instabilità in vista per il nord.

L’Europa resta terra di anticiclone e queste condizioni non sembrano destinate ad abbandonarci a breve termine. Si arriverà tranquillamente alla terza ed ultima decade di luglio quasi senza accorgercene. I disturbi saranno davvero pochi e limitati alle regioni del versante orientale, mentre le regioni occidentali e la Sardegna vivranno un periodo di caldo intenso senza sosta.
A cavallo tra giovedì 21 e domenica 24 luglio molti modelli prevedono una ulteriore accentuazione del caldo sul nostro Paese. Le isoterme previste alla quota di 850hPa (circa 1500 metri), saranno comprese tra 22/25°C, distribuite in modo uniforme da nord a sud. Il caldo previsto sull’Italia sarà opprimente giorno e notte.
A questo proposito, qui sotto vi mostriamo le anomalie di temperatura alla quota di circa 1500 metri per venerdì 22 luglio. Alla quota isobarica di riferimento, sono previsti scarti positivi della temperatura fino a 8/10°C OLTRE le medie stagionali:

QUALCOSA A NORD DELLE ALPI LENTAMENTE CAMBIERÀ.
Nell’ultima settimana di luglio viene confermato un trend di rinforzo e riconquista delle correnti occidentali sull’Europa. I venti da ovest riporteranno gradualmente temperature più fresche e maggiori condizioni di variabilità per i paesi a nord delle Alpi. Il flusso delle correnti oceaniche verrà posto a stretto contatto con l’aria arroventata dell’anticiclone afrricano. Nella zona di confine tra queste due circolazioni potrebbero svilupparsi forti temporali.
Le correnti occidentali potrebbero lambire le nostre regioni settentrionali, dove in prospettiva la parte conclusiva di luglio, benchè ancora segnata da temperature elevate, potrebbe vedere qualche temporale in più.
Qui sotto vi mostriamo la media Ensemble degli scenari calcolata dal modello americano GFS per martedì 26 luglio:

TIRANDO LE SOMME. Il periodo che ci apprestiamo a vivere sarà scandito ancora da temperature elevate. Siccità e caldo senza sosta per le regioni del centro e del sud, dove la canicola potrebbe persistere senza troppi disturbi fino a fine mese. Crescono le quotazioni per qualche temporale in pioù (non risolutivo sul fronte della siccità) per le regioni del nord.
Autore : William Demasi