METEO A 15 GIORNI: caldo a oltranza con qualche temporale al nord
Protagonista il grande caldo di origine africana almeno fino alla fine di luglio, con alcune eccezioni segnatamente per il nord.

Il tempo previsto sulle regioni meridionali dell’Europa continuerà ad essere influenzato dall’alta pressione ancora per lungo tempo. Un rialzo anomalo delle fasce anticicloniche subtropicali condanna infatti una grossa fetta del nostro continente a sperimentare condizioni persistenti di via alta pressione con temperature generalmente elevate.
Il campo anticiclonico di origine subtropicale che ci interessa in questi giorni, non sarà destinato ad esaurirsi in tempi brevi, condizionando anche gran parte della seconda metà di luglio.
Le temperature almeno fino a fine mese risulteranno in generale elevate, con estremi di caldo inizialmente sulle regioni settentrionali, mentre a lungo andare i massimi anticiclonici porteranno temperature elevate soprattutto sul mezzogiorno d’Italia. I valori di caldo intenso poggeranno radici nell’eccessiva invadenza delle masse d’aria africane sul Mediterraneo centrale e occidentale. Media Ensemble del modello americano GFS riferita a mercoledì 20 luglio, fasce anticicloniche subtropicali assai invadenti sull’Europa:

A LUNGO ANDARE QUALCHE TEMPORALE IN PIÙ SULLE REGIONI DEL NORD.
Nella terza decade di luglio l’alta pressione tenderà a sgonfiarsi un po’ e le correnti occidentali riusciranno a scendere di latitudine portando della nuvolosità e qualche passaggio frontale quantomeno sui paesi dell’Europa centrale. Sarà in questa fase che le regioni settentrionali si giocheranno qualche chance in più di temporale, soprattutto per la fascia alpina e prealpina. Su tutti gli altri settori il caldo sarà imperante almeno fino alla fine del mese.
Qui sotto vi mostriamo la media Ensemble del modello americano GFS riferita a lunedì 25 luglio, in cui si osserva un leggero ribasso della fascia degli anticicloni, con le masse d’aria più umide ed instabili atlantiche che potranno sfiorare le regioni del nord:

Autore : William Demasi