14:27 16 Luglio 2024

Meteo 15 giorni: il CALDO OPPRIMENTE verrà SCONFITTO nella terza decade di luglio?

Ultima decade di luglio all'insegna di un clima generalmente più sopportabile e con alcuni temporali? Le ultime analisi sembrano andare verso questa direzione; il punto della situazione con le mappe oggi disponibili.

Quella che stiamo vivendo potrebbe essere la settimana più calda di tutta l’estate? E’ una domanda che al momento non può avere risposta; negli ultimi anni è stato soprattutto il mese di agosto a sorprenderci con le sue ondate di caldo, di conseguenza nulla è ancora scritto sulla sorte di questa stagione estiva partita in quarta al centro-sud ed in maniera assai zoppicante invece al nord. Quello che conta è che farà un GRAN CALDO nella seconda parte di questa settimana, mentre potrebbe andare un po’ meglio tra il week-end e l’inizio della settimana prossima.

Volgendo lo sguardo oltre, dalle mappe in nostro possesso si evince che nella terza decade di luglio il calderone bollente africano che ci sta opprimendo, potrebbe ritirarsi verso sud. In altre parole, potrebbero arrivare temperature nettamente più gentili e maggiori occasioni per temporali da nord a sud.

La prima mappa è la media termica a 1500 metri imbastita questo pomeriggio per la giornata di mercoledi 24 luglio:

E’ innegabile lo sgonfiamento della bolla calda e l’arrivo sull’Italia di infiltrazioni di aria atlantica che veicoleranno il quadro termico su standard sopportabili. Il caldo intenso tenderà ad arroccarsi in sede iberica ed alle basse latitudini mediterranee, toccando ancora la Sicilia e le aree estreme meridionali.

Anche sul fronte delle precipitazioni, le mappe odierne promettono alcune importanti novità. La seconda mappa mostra la probabilità di avere precipitazioni in Europa nella medesima giornata, ovvero mercoledi 24 luglio. Vi ricordiamo che: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

La parte forte dell’alta pressione occuperà la zona contrassegnata in bianco sulla mappa, ovvero con probabilità di pioggia nulla; comprenderà la Penisola Iberica parte della Francia, il Mediterraneo centro-occidentale e il nord Africa. L’Italia verrà interessata invece da correnti più fresche di matrice nord-occidentale con rischio di temporali segnatamente nelle aree interne della fascia peninsulare e al nord. Verranno probabilmente escluse da questo abbraccio temporalesco le due Isole Maggiori e parte delle coste dell’Italia meridionale.

Volgendo lo sguardo oltre, il caldo intenso potrà tornare sull’Italia? Secondo la media termica a 1500 metri del modello americano valida per sabato 27 luglio, sembra di no:

Il caldo sopportabile potrebbe abbracciare tutte le nostre regioni, anche quelle meridionali e le Isole, con la possibilità anche di temporali sparsi. Il caldo intenso potrebbe essere sconfitto, restando arroccato solo a parte della Penisola Iberica e al nord Africa.