Lungo termine: neve e gelo sull’Europa centro-settentrionale, mite e piovoso sul Mediterraneo?
Uno sguardo alla possibile linea di tendenza a lungo termine per l'Italia.
L’ultimo mese dell’inverno meteorologico si avvia verso la fase conclusiva. Prima di congedarsi definitivamente, la stagione fredda ha però in serbo un’ultima stoccata, che stando alle analisi oggi disponibili, dovrebbe colpire diversi Paesi del nostro Continente nel corso dell’ultima decade mensile.
Questa volta non verrà scomodato l’artico; il freddo, difatti, si muoverà da est ad ovest, secondo una dinamica retrogressiva scaturita dal quasi completo annientamento del getto atlantico. In poche parole, si tratterà di aria continentale molto fredda anche al suolo.
Secondo le ultime analisi disponibili, la retrogressione fredda dovrebbe colpire direttamente l’Europa centro-settentrionale e il Regno Unito. L’Italia dovrebbe restare ai margini, o al massimo venire sfiorata dal freddo, segnatamente al settentrione.
La cartina che abbiamo preparato, valida per la giornata di domenica 24 febbraio, chiarisce meglio questo punto.
Ecco il nocciolo gelido puntare (da est ad ovest) il Regno Unito e poi il Vicino Atlantico. Di rimando, ben si nota l’attivazione di una corrente assai più mite ( anche se molto umida e piovosa) che scorrerebbe alle latitudini del Mediterraneo, interessando anche la nostra Penisola.
Detto in altre parole, l’Europa centro-settentrionale potrebbe vivere un episodio di freddo intenso, mentre l’Italia avrebbe un clima molto più mite, anche se piovoso.
Teniamo altresì presente che la distanta previsionale è ancora elevata e che si tratta di dinamiche atmosferiche abbastanza complesse. Qualora, l’aria fredda decidesse di puntare più a sud, probabilmente anche il settentrione potrebbe risentire di un certo calo delle temperature, magari associato anche a nevicate a bassa quota.
Nei prossimi giorni saremo ovviamente sempre in trincea, pronti ad informarvi sul percorso che l’aria fredda continentale potrebbe seguire. Continuate a seguirci!
Autore : Paolo Bonino