00:00 16 Febbraio 2013

Non si placa l’instabilità al meridione

Una conca depressionaria insisterà sull'Italia meridionale fino alla giornata di lunedì. Coinvolto a tratti anche il centro e la Sardegna. Al nord l'arrivo di correnti da est determinerà un calo delle temperature e qualche fiocco di neve tra domenica e lunedì sulla fascia prealpina.

Non si placa l’instabilità al meridione

Ecco la situazione attesa in Italia alle ore 13 della giornata odierna.

Ben si nota il campo di alta pressione che interessa l’Europa centro-settentrionale, dove non agiscono corpi nuvolosi importanti.

Pressione relativamente alta anche sulle nostre regioni settentrionali, mentre più a sud domina una blanda circolazione depressionaria con un minimo sul Mar Ionio.

 

La giornata odierna, di conseguenza, vedrà ancora le nostre regioni meridionali impegnate da una certa instabilità, segnatamente sulla Puglia, la Calabria e la Sicilia settentrionale, dove le precipitazioni saranno più intense. Sopra i 700-900 metri cadrà la neve. Coinvolte anche parte delle regioni centrali, segnatamente l’Abruzzo e nel pomeriggio anche il basso Lazio.

Su tutte le altre regioni il tempo sarà nel complesso asciutto, con schiarite anche ampie al nord e sulla Toscana.

Cosa accadrà nei prossimi giorni? Domani (domenica) correnti più fredde da est inizieranno ad affluire sull’Italia, rinvigorendo parzialmente la depressione già presente al meridione.

Al nord, oltre ad un calo delle temperature, sarà possibile qualche fiocco di neve specie tra pomeriggio e sera in prossimità della fascia prealpina piemontese e lombarda. Sul resto del settentrione aumenterà la nuvolosità, ma non avremo fenomeni annessi.

Al centro-sud, dopo una temporanea tregua dei fenomeni al mattino, si avrà una ripresa delle precipitazioni nel pomeriggio, specie al meridione, in Abruzzo e sul basso Lazio. Nevicherà sopra i 700-900 metri al sud e sopra i 600 metri in Abruzzo.

L’instabilità al centro-sud dovrebbe continuare anche per gran parte della giornata di lunedì, stante il permanere di correnti fredde orientali sullo Stivale. Martedì, invece, si dovrebbe avere una pausa.

Un breve cenno sulla retrogressione fredda di metà settimana: al momento sembra diretta essenzialmente verso l’Europa centro-settentrionale, ma il settentrione potrebbe essere interessato marginalmente, con precipitazioni nevose anche a bassa quota. Si tratta di una situazione assai complessa che dovrà essere seguita passo passo. Ne riparleremo.

 

Autore : Paolo Bonino