Lungo termine: l’alta pressione si indebolisce, ma…
...per avere un peggioramento deciso delle condizioni meteo si dovrà forse attendere i primi giorni di ottobre. La situazione resta comunque apertissima.
Salgono le quotazioni per un indebolimento dell’alta pressione, mentre slitta verso i primi di ottobre la possibilità di un peggioramento deciso delle condizioni del tempo sulla nostra Penisola.
C’è ancora parecchia incertezza e la situazione resta apertissima sul medio e lungo termine. Tuttavia, le ultime elaborazioni mantengono fede all’indebolimento dell’alta pressione a partire dalla seconda metà della settimana prossima.
Si tratterebbe però solo di un calo pressorio e di geopotenziale, congiunto con il trasferimento dei massimi verso le basse latitudini del Mediterraneo. Ciò potrebbe esporre le nostre regioni settentrionali a correnti più umide occidentali, che nell’ultimo fine settimana del mese potrebbero dare luogo ad addensamenti e qualche pioggia locale. Non si tratterebbe, quindi, di un peggioramento organizzato, ma solo di disturbi abbastanza marginali in un contesto ancora blandamente anticiclonico.
Per avere un deciso cambiamento di rotta si dovrà attendere, con tutta probabilità, i primi giorni del mese di ottobre.
La percussione delle correnti perturbatrici occidentali sarà certamente lenta, ma alla fine dovrebbe avere partita vinta ai danni dell’alta pressione.
La cartina che vedete si riferisce proprio al giorno 3 ottobre. In questo frangente, una vasta saccatura sull’Europa occidentale dovrebbe spazzare via definitivamente l’alta pressione, con un peggioramento del tempo ad iniziare dalle nostre regioni settentrionali.
Riassumendo: tra sabato 28 e lunedì 30 settembre disturbi solo marginali al nord e su parte del centro, con precipitazioni solo locali ed episodiche, bello invece al sud. Nei primi giorni di ottobre graduale peggioramento del tempo ad iniziare dalle regioni settentrionali, in propagazione successiva verso il centro e il sud. Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa linea tendenziale.
Autore : Paolo Bonino