L’anticiclone proverà a spuntarla da martedì 6 maggio?
Bel tempo in arrivo sull'Italia dopo un inizio maggio tormentato?
Il modello americano strizza l’occhio all’anticiclone che, secondo l’ultima emissione, proverebbe ad invadere il Continente da martedì 6 maggio, portandosi a proteggere l’Europa centrale ed il nostro settentrione e le regioni centrali tirreniche dalle incursioni dell’aria fredda da nord, che limiterebbe la sua azione alle regioni del medio-basso Adriatico e al meridione.
In questa ultima emissione insomma è stato fatto un passo avanti verso il sole, in un contesto termico solo relativamente caldo e dunque assolutamente piacevole. Che garanzia di durata avrebbe questo anticiclone?
Per la verità non molte, sia pure in leggero aumento: si passa dai 2-3 giorni della precedente emissione, ai 4-5 giorni di questa.
Da ovest o da nord potrebbero poi intervenire altre insidie a minarne la struttura. In altre parole confermiamo quanto già espresso in sede di analisi per il mese di maggio: poche perturbazioni atlantiche protagoniste e molte insidiose gocce fredde in grado di mettere ancora scompiglio nella primavera, rimandando ancora per un po’, come del resto è naturale che sia, l’avvio della grande estate.
I disturbi di una coperta anticiclonica troppo corta riguarderanno soprattutto Molise, Puglia, basso Lazio, Campania interna, Lucania, Calabria e nord Sicilia, dove non mancheranno qualche temporale e la ventilazione rimarrebbe sostenuta da nord-est.
L’impressione di un anticiclone deboluccio è dunque ancora prevalente, ma la possibilità che il tempo ci conceda qualche bella giornata da trascorrere con gioia all’aperto ci sono tutte e naturalmente anche gli allergici, terminato il periodo di massima fioritura, potranno cominciare a godersi un po’ di più la stagione.
Autore : Alessio Grosso