00:00 1 Agosto 2014

Il tempo previsto da sabato 9 a domenica 17 agosto: continua l’estate senza eccessi?

Diamo uno sguardo a quelli che potrebbero essere i protagonisti della scena meteorologica europea durante la seconda decade di agosto. L'Italia si dividerà a metà strada tra gli anticicloni che saranno protagonisti soprattutto della scena atmosferica mediterranea, contrapposti ad alcune figure di bassa pressione presenti appena al di là delle Alpi e che potrebbero occasionalmente interessare i settori settentrionali.

Il tempo previsto da sabato 9 a domenica 17 agosto: continua l’estate senza eccessi?

Anche nel periodo a cavallo tra la prima e la seconda decade di agosto, sembra trovare conferma una linea di tendenza che vedrebbe il nostro Paese sempre in bilico tra l’essere interessato da alcune figure di bassa pressione con annesse fasi d’instabilità, e provvidenziali anticicloni dispensatori di tempo soleggiato e temperature estive. L’Italia resterebbe nel limbo di questi due grandi protagonisti della scena atmosferica europea con risvolti ancora tutti da verificare.

Dando credito a quelle che sono le linee di tendenza ATTUALMENTE espresse dai modelli di previsione, sembra persistere una certa attività depressionaria principalmente sui settori nord-occidentali europei. Queste depressioni influenzerebbero il tempo della penisola Iberica, della Francia e del Regno Unito, determinando temperature fresche e spiccata variabilità con a tratti anche alcune fasi di tempo perturbato.

Sul Mediterraneo l’influenza dell’anticiclone terrebbe lontano dal nostro territorio le perturbazioni più intense, anche se alcune aree particolarmente "sensibili" non sarebbero del tutto immuni alle infiltrazioni d’aria instabile oceanica. L’ingerenza dell’aria più fresca proveniente dall’Atlantico riuscirebbe ad influenzare soprattutto i settori settentrionali dello stivale, mentre al centro e soprattutto al sud, le fasi di tempo stabile avrebbero una durata maggiore e sarebbero accompagnate anche da temperature più elevate.

Da queste previsioni che in realtà stringerebbero l’occhiolino a standard estivi sin troppo canonici, emerge tuttavia un’incertezza di fondo che ci porta ad essere abbastanza cauti. Basterebbe infatti una spinta atlantica di poco più intensa, per far ricadere il nostro Paese nell’instabilità più decisa, creando in qualche modo un filo conduttore su quelle che sono state le caratteristiche salienti dell’estate così come si è presentata sinora.

Prima di proclamare con certezza "anticiclone", sarà quindi opportuno avere ancora un po’ di cautela.

Seguite gli aggiornamenti della sera.

Autore : William Demasi