00:00 31 Dicembre 2010

Il tempo dal giorno 8 al giorno 14 gennaio: variabilità perturbata, poi a seguire l’inverno proverà a rialzare la voce

Uno sguardo alle previsioni a lungo termine per l'Italia.

Il tempo dal giorno 8 al giorno 14 gennaio: variabilità perturbata, poi a seguire l’inverno proverà a rialzare la voce

Dopo la parentesi fredda che interesserà l’Italia nei primi giorni di gennaio, le correnti atlantiche torneranno a scorrazzare in lungo ed in largo per l’Europa.

Troppo vivace l’attività depressionaria presente tra il Vicino Atlantico e l’Europa occidentale. Una serie di onde perturbate interesseranno anche l’Italia, portando un tipo di tempo complessivamente variabile e non freddo.

Il respiro occidentale traghetterà sulla nostra Penisola sistemi frontali abbastanza veloci, in un contesto di tempo ventilato e mosso. Sembra scongiurata quindi la stasi anticiclonica, che in questo periodo porterebbe solo tanta nebbia e tanto smog nelle nostre città.

Questa situazione potrebbe andare avanti all’incirca fino a metà gennaio. Successivamente il flusso da ovest potrebbe bloccarsi, stante la combinazione tra l’alta pressione delle Azzorre ed un anticiclone freddo che si verrà a formare in sede polare.

Qui si entra logicamente nel campo delle ipotesi. Passata questa fase relativamente piu umida e mite, l’inverno potrebbe nuovamente alzare la voce, scaraventando un’ingente quantitativo di aria fredda verso la nostra Penisola.

Le possibilità che si verifichi una sutuazione del genere? Per il momento basse, attorno al 20%. Nei prossimi giorni faremo il punto di volta in volta e vedremo se confermare o smentire questa ipotesi.

Autore : Paolo Bonino