Il tempo dal 4 al 10 marzo: la primavera può aspettare
Vi proponiamo la nostra consueta analisi trisettimanale a lungo termine che ci proietta di fatto nella prima decade del nuovo mese.
Il primo giorno di marzo parte ufficialmente la primavera meteorologica. La stagione dal punto di vista climatico però rimarrà improntata a forti disturbi circolatori, con una fascia anomala di alta pressione che insisterà slle alte latitudini scalzandone l’aria fredda, aria fredda che poi sarà costretta a rotolare verso le medie latitudini dove prolungherà di fatto l’ultima zampata invernale.
Anche l’Europa e in parte il Mediterraneo verranno interessati da questo tipo di circolazione, soprattutto tra il 6 e il 9 del nuovo mese. Sull’Italia diversi nuclei depressionari si avvicenderanno recando un tipo di tempo instabile, a tratti perturbato e perfino freddo.
La neve potrebbe tornare in particolare lungo la dorsale appenninica, a causa dell’impatto diretto dell’aria fredda contro i versanti esposti all’Adriatico, mentre sul resto d’Italia la variabilità sarà protagonista delle nostre giornate. Al nord e sul medio versante tirrenico potrà anche prevalere il sole, in un contesto comunque frizzante e decisamente ancora lontano da una autentica primavera.
Solo dopo il 10 di marzo l’alta pressione, stirata lungo i meridiani atlantici, sembra possa guadagnare terreno verso l’ovest del Continente rimescolando le carte in tavola e probabilmente avvertendoci che sarà arrivata l’ora di congedare il nostro Generale.
TENDENZA PREVISIONALE FINO A MERCOLEDI 10 FEBBRAIO 2010
GIOVEDI 4 e VENERDI 5 MARZO
Condizioni di maltempo al centro-sud per l’insistenza di una circolazione depressionaria alimentata da aria fredda di estrazione continentale. Più asciutto ma sempre inaffidabile il tempo al nord. Freddo ovunque.
SABATO 6 e DOMENICA 7 MARZO
Ancora un po’ di instabilità sul medio Adriatico e sul sud peninsulare, con residui rovesci e qualche nevicata a quote basse in Appennino. Tempo migliore altrove o addirittura soleggiato al nord. Ancora abbastanza freddo ovunque.
Da LUNEDI 8 a MERCOLEDI 10 MARZO
Un nuovo impulso di aria fredda interessa più direttamente i versanti orientali della nostra Penisola. Nubi irregolari e qualche rovescio, nevoso anche a quote basse, al nord-est e sulle regioni adriatiche, con sostenuta ventilazione settentrionale. Più asciutto e soleggiato sul resto d’Italia, comunque in un contesto ancora piuttosto freddo ad eccezione delle Isole Maggiori, dove si godrà di maggior tepore.
Autore : Luca Angelini