Il tempo dal 14 al 20 maggio: l’instabilità proverà a farsi largo sull’Europa e sul Mediterraneo
Uno sguardo alla possibile linea di tendenza del tempo a lungo termine in Italia.

Le ultimissime elaborazioni ci confermano che la seconda quindicina di maggio potrebbe essere tutt’altro che stabile in Europa ed in Italia.
Come anticipato in altra sede, ci teniamo a dire (a scanso di equivoci) che per adesso non si tratta di previsioni, ma di possibili linee tendenziali.
Il nostro compito e scrutare sempre a prua, riferendovi i possibili sviluppi che la grande macchina atmosferica potrebbe proporci.
Ecco allora un reddivivo anticiclone delle Azzorre, che per la metà del mese andrà a piazzarsi proprio in pieno oceano, scalzando la depressione ora presente. La sua spalla orientale darà adito all’aria fresca ed instabile nord atlantica di penetrare sull’Europa centro-occidentale ed anche sull’Italia, facendo chinare la testa al temuto gobbo africano.
Vista così, la storia sembra semplice; qualora la resistenza dell’alta pressione africana fosse vinta ed il suo raggio d’azione si spostasse veramente a levante, le possibilità di un peggioramento piovoso (e sospirato) al nord non sarebbe di certo da scartare.
Il problema è che l’anticiclone africano, quasi certamente, non lascerà lo scettro del comando così facilmente. Questa situazione dovrà quindi essere monitorata di volta in volta al fine di avere un quadro piu preciso e reale della situazione.
Ad oggi, comunque, le carte sembrano rimescolarsi verso la metà del mese. Questa situazione, inoltre, potrebbe essere preceduta da qualche giorno di moderata instabilità nelle zone interne e montuose, segno che l’alta pressione non sarà piu forte come sta accadendo adesso.
Autore : Paolo Bonino