00:00 22 Febbraio 2010

Fantameteo: di nuovo freddo entro la fine della prima decade di marzo? Non credeteci troppo

Analisi per la prima decade di marzo.

La lunga fase mite che caratterizzò la primavera scorsa, dopo un inverno eccezionalmente nevoso, sembra volersi ripetere anche quest’anno. E’ vero che i modelli nel lungo termine fanno intendere che è possibile un’interruzione del trend mite dettato dal vivace ritmo dell’Atlantico basso, ma è altrettanto probabile che tutto si concluda con un semplice rientro nei canoni della norma e nemmeno tanto duraturo, visto la ritrovata vigoria che viene attribuita al vortice polare proprio in quel periodo.

In altre parole dall’Atlantico basso potremmo passare ad un Atlantico alto, cioè con flusso zonale che riprenderebbe la sua normale posizione all’altezza del 50° parallelo, il che decreterebbe la fine della fase più cruda dell’inverno anche in Scandinavia.

La ritrovata vigoria del vortice polare invece sottenderebbe la possibilità che nell’area mediterranea vada consolidandosi un cuneo anticiclonico piuttosto stabile, a margine di una modesta irruzione di aria fredda, quale quella prevista tra il 5 e l’8 del mese e che dovrebbe riguardare segnatamente le regioni adriatiche e le zone alpine.

Non aspettatevi insomma nulla di eclatante, giacchè anche qualora i modelli nei prossimi giorni calcassero la mano, siamo sicuri che avvicinandosi all’evento, limerebbero notevolmente le termiche. Non dimentichiamoci infatti che ogni giorno che passa il sole è sempre più alto sulla linea dell’orizzonte e che, come sempre, i modelli litigano con l’orografia, riportando nelle mappe un freddo moltiplicato per 3, che quasi sempre rimane tale appunto…solo sulla carta.
Autore : Alessio Grosso