I lettori ci scrivono: “previsioni stagionali…una farsa”
Pubblichiamo volentieri la lettera del signor Montagna.
Caro Direttore,
sono Marco Montagna di Bevilacqua (VR). Ho già avuto il piacere di scriverLe in passato e Lei mi ha sempre risposto. Certo, le nostre mail sono sempre state piuttosto accese nei toni in quanto le nostre idee si sono rilevate spesso contrastanti tra di loro, ma è bello e costruttivo anche confrontarsi.
Le scrivo ora al termine di questa estate 2009 per fare una considerazione: anche quest’anno (anzi, forse poche volte come quest’anno…) le previsioni meteorologiche stagionali si sono rilevate una farsa!!!
Durante la primavera si era parlato di un’estate assolutamente normale, addirittura con alcuni mesi leggermente sotto media, poi col tempo si parlò di un luglio sottomedia, poi ancora di un agosto freddo ed instabile.
Ed invece, siamo qua a commentare quella che forse sarà la 2° estate più calda (dopo quella famigerata del 2003) da quando si effettuato rilevazioni meteorologiche, quindi da circa 250 anni a questa parte!!!
Voi di Meteolive, e così tutti gli appassionati di meteorologia (me compreso), vi siete fatti trasportare da queste previsioni stagionali, proprio forse per il fatto che optavano per una stagione normale (o comunque non calda): c’è anche da dire che se le previsioni stagionali avessere parlato di un’estate super-calda non le avreste forse nemmeno prese in considerazione…
Mi sembra quasi che le previsioni stagionali siano ormai prese in considerazione solo in base alla propria convinzione sul riscaldamento globale: prese in considerazione solo dai sostenitori del global warming nel caso parlino di un’estate torrida, prese in considerazione invece solo dai contrari al global warming nel caso parlino di un’estate normale o sottomedia.
Perchè non la smettiamo di prenderle in considerazione? La meteorologia e la climatologia hanno fatto passi da gigante, ma probabilmente non ancora sufficienti per fare previsioni bimetrali o trimestrali. Già si fa fatica ad arrivare a previsioni attendibili per i prossimi 15 giorni…
Io proporrei di eliminarle o di non prenderle più in considerazione. Che si facciano previsioni mirate, senza mai spingersi troppo in là perchè poi si finisce solo per mettere in discussione la propria credibilità, come accaduto lo scorso mese di agosto quando sembrava che le vacanze degli italiani fossero rovinate da piogge e freddo ed invece è stato un agosto caldissimo!!
Un caro saluto alla Redazione ed armiamoci di pazienza per sapere se l’inverno sarà caldo o freddo, senza consultare le previsioni stagionali…
Montagna geom. Marco
RISPONDE ALESSIO GROSSO:
Caro geometra Montagna,
lei ha ragione, ragione da vendere. Le previsioni stagionali, ma sarebbe meglio chiamarle proiezioni, sono ancora largamente sperimentali. Diciamo che, per restare in ruota con la web meteo, è necessario pubblicare di tanto in tanto queste proiezioni che, volenti o nolenti, sono oggetto di un’attesa quasi morbosa da parte dei lettori, a scapito certamente di articoli ben più importanti. Quanto all’affidabilità quest’anno si è toccato davvero il fondo, quanto alla disputa tra “fanatici del global warming” e “scettici”, davvero dovremmo darci un taglio, ma il business del catastrofismo è notevole e tira, e noi, pur preoccupati per questa escalation di caldo, non possiamo esimerci dal buttare acqua sul fuoco. Pensi solo agli affari d’oro delle assicurazioni all’annuncio di una stagione da eventi estremi da record, che poi spesso non si rivela affatto tale. La questione dunque non è così semplice, ma la sua lettera piena di buon senso e verità, sarà certamente da noi tenuta in grande considerazione.
Autore : Redazione MeteoLive.it