00:00 12 Febbraio 2004

Cosa combinano i media?

Le vostre lettere.

Cosa combinano i media?

Non riesco a capire, proprio non ci riesco, perchè tutti i media, giornali, radio e, soprattutto, televisioni, da anni si accaniscano contro la pioggia e la neve; ogni perturbazione in arrivo non viene vista come un prezioso dono del cielo che alimenta le nostre falde e pulisce il lordume delle nostre inquinatissime città, ma come una noiosa, fastidiosa seccatura che ci costringe ad usare gli ombrelli e ci rovina i fine settimana.

A pochi sembra importare che nell’ultimo decennio (cioè un tempo estremamente limitato) le precipitazioni nel Nord Italia sono scese mediamente del 20% (ma nel 2003 si sono registrate flessioni superiori al 50%!!), che le falde acquifere, i fiumi ed i laghi sono sempre più vuoti, che la neve è praticamente scomparsa dalla Pianura Padana, mentre ad aumentare esponenzialmente è solo l’uso dell’acqua, spesso per motivi stupidi come lavare l’auto od avere anche in pieno agosto il giardinetto di casa verde smeraldo (magari mentre il vicino campo di mais è secco).

La pioggia e la neve sono elementi indispensabili, e chi ha in mano la leva dei mass-media dovrebbe fare capire alla gente che una bella perturbazione, di quelle che da troppo tempo non si vedono, è indispensabile per la nostra sopravvivenza e non è una semplice scocciatura da demonizzare.
Autore : Paolo Tamagnini