00:00 13 Maggio 2018

VULCANI: è possibile arrestare l’avanzata delle colate di LAVA?

Da parte dell'uomo, vi sono stati molti tentativi di modificare il corso di alcuni eventi naturali, un buon numero di volte senza successo. Un occhio a ritroso nel tempo sui tentativi dell'uomo di modificare i percorsi delle colate laviche.

VULCANI: è possibile arrestare l’avanzata delle colate di LAVA?

Senza dubbio una delle manifestazioni più potenti della natura; le eruzioni vulcaniche rappresentano forse più di altri eventi della natura, qualcosa di assolutamente ancestrale e soprendente. Spettacolare quanto pericoloso. Il nodo della questione è questo; può essere davvero messa in atto una modifica nello svolgersi naturale degli eventi in una determinata area? Qualcuno ci ha pensato ed in qualche caso vi sono stati anche dei tentativi, anche se in linea generale, eventi di questo tipo non è possibile arrestarli in alcun modo. Anche in occasione delle eruzioni più "tranquille", come quelle effusive e basaltiche tipiche proprio delle isole Hawaii e che in questi giorni stanno dando grande spettacolo, sono in realtà inarrestabili.

– Nel 1935, una eruzione sul vulcano Mauna Loa (Hawaii) ha minacciato Hilo, uno dei più grandi centri abitati dell’isola. Furono lanciate delle bombe all’interno del cratere in attività ma senza alcun successo.

– Nel 1960, da una frattura laterale del vulcano Kilauea sono state costruite robuste barriere di contenimento per evitare venisse minacciata Kapoho. Ancora una volta gli effetti sono stati scarsi e la lava ha rotto le barriere pochi giorni dopo.

– Nel 1973 sull’Islanda, celebre eruzione nelle vicinanze di Haimaey, vi fu un estremo tentativo di raffreddare la lava, riversando su di essa tonnellate di acqua marina. Alla fine l’eruzione si interruppe ed il piccolo centro abitato fu risparmiato.

Spostandoci di nuovo alle isole Hawaii, al giorno d’oggi si preferisce semplicemente attendere che l’eruzione consumi la sua forza, in adorazione e rispetto della Dea Pelee, tradizione ancora molto sentita da queste parti.

Autore : William Demasi