Venti freschi e secchi da nord fino a mercoledì, e poi?
Dopo una pausa di alta pressione fra giovedì e venerdì, che porterà al dissolvimento di gran parte delle nubi, da sabato è atteso un nuovo moderato peggioramento del tempo.
Quella di domani sarà un’altra giornata dai connotati invernali sulle regioni del basso Adriatico (Abruzzo, Molise e Puglia), ma anche su Basilicata e Calabria settentrionale; le correnti fredde di origine groenlandese che nella giornata di ieri hanno ammassato aria artica appena a nord delle Alpi, riusciranno infatti a penetrare attraverso la Slovenia e la Croazia in direzione delle zone citate, portando rovesci nevosi fino a quote molto basse, localmente anche in pianura.
L’intenso ramo della corrente a getto polare che accompagna la perturbazione però contribuirà anche alla rapida evoluzione della situazione, che si tradurrà in un miglioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni meridionali già nella giornata di mercoledì; l’azione del grande “Jet” d’alta quota infatti porterà alla graduale affermazione di un campo di alta pressione dinamico su gran parte del nostro territorio proprio nel corso del 17 dicembre.
La funzione di questa figura anticiclonica sarà quella di portare aria più mite ed umida rispetto a quella preesistente su gran parte dell’Europa centro-occidentale per 24-48 ore, in attesa di un nuovo peggioramento del tempo, che si manifesterà fra venerdì e sabato, a partire dal nord-ovest, la Sardegna e la Toscana.
In questo caso i venti che accompagneranno il sistema frontale saranno piuttosto miti in quota, quindi garantiranno una copertura nuvolosa piuttosto compatta per le giornate di sabato 20 e domenica 21.
Nella settimana di Natale invece cosa succederà? E’ ancora troppo presto per fare previsioni dettagliate, tuttavia non si può escludere una nuova estesa e più intensa discesa di aria fredda dal Polo; per quanto riguarda i dettagli e le eventuali novità comunque vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.
Autore : Lorenzo Catania