Ultimissime: l’instabilità al nord e al centro, il caldo che non mollerà al sud, la botta fresca di fine mese
Tutte le ultimissime notizie in breve per chi ha fretta.

–Il tempo rimarrà instabile sino a domenica sul settentrione, con precipitazioni temporalesche intermittenti, localmente di forte intensità, specie tra sabato pomeriggio e domenica. L’instabilità potrà raggiungere a tratti anche le regioni centrali, specie la Toscana, l’Umbria e le zone interne del Lazio, con un picco temporalesco per le prime ore di domenica.
–Poche piogge invece attendono il meridione, dove seguiterà a fare caldo, soprattutto su Sicilia, Calabria e Puglia.
–La prossima settimana il tempo potrebbe essere ancora governato da una residua instabilità pomeridiana al nord, specie lunedì, mentre al centro ed al sud le condizioni risulteranno più stabili, con temperature in progressivo rialzo anche al centro. Da martedì anche al nord comunque farà più caldo, specie nelle aree urbane e nelle ore pomeridiane.
–Sul finire della settimana prossima o al più tardi da lunedì 27, è atteso un peggioramento della situazione per l’inserimento di una lingua di aria fredda dal
nord Europa diretta verso il centro del Continente, che potrebbe aprire nuovamente scenari instabili e freschi anche sull’Italia a partire dal settentrione, con calo termico e temporali.
–Per assistere ad una generale ma ancora temporanea stabilizzazione con i primi scenari estivi, si dovrà attendere i primi di giugno, in linea peraltro (per una volta) con l’inizio dell’estate meteorologica. Ricordiamo infatti che maggio non è mese estivo ma primaverile.
–Abbiamo posto ancora una volta l’accento sulla scarsità di precipitazioni che ha contraddistinto questa primavera sul meridione d’Italia, dove le temperature si sono mantenute spesso al di sopra della media. Da notare che soltanto in questi giorni sta piovendo sulle regioni centrali; anch’esse infatti hanno visto precipitazioni inferiori alla media in questa primavera, mentre al nord le giornate piovose da settembre in avanti non si contano più.
–In Europa: mentre l’Islanda continua a sperimentare temperature eccezionalmente rigide per il periodo e frequenti nevicate fuori stagione, Mosca è passata da un inverno eccezionalmente nevoso, ad un maggio da caldo record.
Autore : Alessio Grosso
