00:00 17 Novembre 2016

Ultimissime della sera: strada sbarrata all’alta pressione, tempo INSTABILE sino a fine mese

Sino al termine di novembre non avremo alcuno spiraglio di stabilità atmosferica. Potremo anzi fare i conti con le prime offensive perturbate di stampo INVERNALE.

Ultimissime della sera: strada sbarrata all’alta pressione, tempo INSTABILE sino a fine mese

Situazione attuale: persiste una modesta circolazione depressionaria sulle estreme regioni meridionali, laddove abbiamo avuto ancora delle manifestazioni temporalesche anche intense che hanno interessato nello specifico le due isole maggiori. Tempo abbastanza buono al centro, addensamenti fanno capolino sulle regioni settentrionali, dove in queste ore si inizia a sentire l’azione instabile portata dall’avvicinamento di una figura di bassa pressione oceanica verso l’Italia. Valori termici miti, ventilazione meridionale.

INSTABILITA’: ecco DOVE nei prossimi giorni colpirà di più.

Come già ampiamente descritto, una figura importante di bassa pressione (saccatura) condizionerà il tempo del nostro stivale, portandovi condizioni PERTURBATE che si accaniranno soprattutto sulle regioni del NORD. In questa sede, nel periodo compreso tra domenica 20 e martedì 22 novembre, le precipitazioni potrebbero risultare particolarmente abbondanti su Liguria, Lombardia, Piemonte e Toscana. Precipitazioni anche alla Sardegna, addensamenti nuvolosi di passaggio sul resto del Paese. Valori termici miti. 

Uno sguardo alla sinottica generale nell’ultima settimana di novembre: cosa dovremo aspettarci?

Volgendo lo sguardo alla parte conclusiva del mese, viene questa sera CONFERMATA l’evoluzione della nostra depressione ad un vero e proprio "cut-off", cioè un minimo ciclonico non più alimentato da aria fredda. Tale depressione potrebbe collocarsi sull’Iberia.

Sui settori centrali d’Europa si farebbe invece strada un aumento della pressione atmosferica, quindi il rinforzo di una figura di alta pressione che porterebbe un miglioramento del tempo al nord, mentre sulle regioni di Mezzogiorno proseguirebbe una fase di tempo INSTABILE ed incerto. I valori termici resterebbero piuttosto miti. 

Infine da seguire con attenzione la persistenza di un vistoso lobo del Vortice Polare sul comparto nord-est europeo. La presenza di tale elemento di interesse, contrapposto ad una scarsa attività del famigerato lobo canadese dello stesso Vortice Polare, lascerà per il futuro sempre bene aperta una "valvola di sfogo" per l’inverno nei confronti d’Europa. 

Seguite gli aggiornamenti.

 

Autore : William Demasi